L'ECO del Serrasanta | Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| AMMINISTRAZIONE |
Legende perugine dinizio anno riportavano che i vari partiti che fanno capo allulivo, in vista delle amministrative del 2004, in sede regionale avevano concordato che a succedere al sindaco Pinacoli sarebbe stato candidato un rappresentante del Partito Popolare. Legende metropolitane, sempre nello stesso periodo, indicavano invece che lattuale dirigenza dei DS locali (sindaco in testa) proponeva una candidatura di continuità con lAmministrazione attuale, individuata nellassessore Angelo Scassellati. Da qui in avanti al cronista non resta che affidarsi alle leggende indiane metropolitane (chiacchiere di paese); mentre i "Margheriti" erano impegnati a cercare una candidatura di prestigio su cui trovare laccordo, i DS avrebbero chiesto in contropartita garanzie per il dopoelezioni: disponibili ad accettare la candidatura degli alleati, ma impegno degli stessi a nominare un DS alla carica di direttore generale del Comune che, oltre alla prebenda di circa 200 milioni annui di vecchie lire, avrebbe assicurato loro il controllo dellAmministrazione. Ma come dare questa garanzia a nome di un candidato sindaco che ancora doveva essere individuato? In questo clima di sfiducia reciproca, mentre si intensificavano segnali di inquietudine di R.C. e P.d.C. (ripetuti comunicati di sfiducia contro lAmministrazione), i Magheriti hanno celebrato il loro congresso mentre lassessore Scassellati, fiutata laria infida, ha preso liniziativa di chiamare a raccolta i vecchi socialisti, ricostituendo il Partito Socialista Gualdese, per dare una base propria alla sua candidatura. Quando in giugno è stato portato in Consiglio Comunale lacquisto delle quote di Gualdo TV 23 il contenzioso aveva già di fatto logorato la non santa alleanza messa in piedi nel lontano 1989 dallaccoppiata Pinacoli-Frillici e sono arrivati il licenziamento del vice sindaco Campioni (Margherita) e la sua sostituzione con Graciolini (R.C.). Che il dissenso sulla TV fosse un falso problema lo ha dimostrato lo stesso Graciolini, che nel consiglio comunale del 2 agosto ha sostenuto e votato largomento di cui aveva boicottato lapprovazione nella seduta precedente, disertandola. Prima che calasse il sipario delle ferie ferragostane infine, legende romane hanno riferito di un interessamento dei palazzi romani (con quali intenti non è dato sapere) per liniziativa del sindaco gualdese impegnato a contendere a Berlusconi legemonia delletere. Intanto a Gualdo Tadino abbiamo un Ulivo con dentro Rifondazione, ed i Margheriti che stanno fuori, mentre le leggende indiane metropolitane riferiscono che nei DS, accanto alla candidatura di continuità del prof. Angelo Scassellati (SDI) ne sarebbe cresciuta una di rinnovamento della Dr.ssa Agnese Toni (R.C.). Dal canto di quali sirene i DS si lasceranno sedurre? quelle di RC, dello SDI o della Margherita? Da qui alle elezioni molte cose resteranno da vedere (Roma e Perugia permettendo).
| I giochi della politica locale ... pensando alle elezioni | |
| L'atto dovuto per la TV La vicenda dell'acquisto di quote nella emittente Gualdo TV23, sulla quale si è registrata una frattura nell'Amministrazione Comunale, sfociata con il licenziamento del vice sindaco Paolo Campioni e la sua sostituzione con Gianluca Graciolini, è tornata al Consiglio Comunale il 2 agosto ed è stata approvata da 11 consiglieri di maggioranza, nonostante che in data 19 luglio la proprietà avesse informato l'Amministrazione Comunale di non essere più interessata alla cessione. Nel proporre all'approvazione il provvedimento, il sindaco ha dichiarato che si trattava di un atto dovuto in quanto conseguente ad una procedura iniziata a fine 1998 e giunta a conclusione dopo quattro passaggi in Consiglio Comunale e cinque in Giunta, in base dei quali il Comune ha contratto due mutui da 100 milioni di lire ciascuno, con destinazione vincolata alla realizzazione della società con Gualdo TV23, ed ha sostenuto altre notevoli spese, per cui ove la società non venisse realizzata si aprirebbero problemi di regolarità amministrativa, con esigenze di recuperare somme già erogate. Nella sua esposizione, inoltre, il sindaco ha evidenziato che, mentre l'opposizione ha sempre con coerenza avversato l'iniziativa nel lungo iter, non c'è stata altrettanto da vari esponenti della maggioranza che hanno sempre votato a favore dei nove atti deliberativi adottati, sia della precedente come della attuale Amministrazione, ricordando nominativamente, oltre ai consiglieri DS, Costantino Matarazzi, Antonio Frillici, Alessio Padoin, Paolo Campioni, Paolo Bazzucchi, Umberto Sergiacomi, Lucia Cappelletti, Ettore Spigarelli, Virgilio Castellani, Sergio Ponti. Il sindaco ha concluso che la sopravvenuta indisponibilità dei proprietari non esimeva in alcun modo dal perfezionare la manifestazione di volontà dell'Ente, da considerare un atto dovuto. Dopo la seduta consiliare del 2 agosto nella vicenda non sono stati registrati ulteriori sviluppi anche se, al momento di chiudere il giornale, sembra che siano stati ripresi contatti fra le due parti interessate all'operazione.
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