L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 15/16 - 3 agosto 2003

SIGILLO

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario Cerca nel sito

La sfilata storica

13sfilastor.jpg (37275 byte)In molte regioni italiane il costume tradizionale è andato scomparendo, dai primi del Novecento, perché anche presso le classi rurali e nei villaggi più isolati si diffuse, con rapidità, la stessa moda cittadina di tipo standardizzato. Da qualche anno a questa parte, nella nostra Sigillo è stata avvertita l’importanza del costume tradizionale per i valori estetici e d’attrattiva che esso possiede, e ci sono state, sotto l’impulso dell’Associazione Antica Civiltà Contadina-Antichi Mestieri, delle riprese d’interesse e una vera e propria riscoperta. Il costume, infatti, col suo corredo d’ornamenti e d’oggetti d’uso personale che lo completano, può considerarsi la sintesi del gusto artistico popolare, la sua presenza vale da sola a dare un significato a tutto l’ambiente.

Il fenomeno del costume è complesso, essendo al tempo stesso, un fatto sociale, economico, estetico e psicologico. Molti lo considerano argomento futile ed irrilevante, altri, invece, lo considerano un fenomeno che ha determinato la vita degli uomini. L’associazione Antica Civiltà Contadina, ha conferito un ruolo centrale alla memoria, custode della storia e dello sforzo secolare della nostra gente, poiché la storia, giacché passato che viene ricordato include un’aspettativa del futuro.

La storia poiché trasmissione della memoria, scaturisce evidentemente da un bisogno umano elementare di narrare quello che è stato: su ciò si fonda la cultura. La memoria è un valore da conservare, ma, nella misura in cui il ricordo delle esperienze vissute concorre a determinare la possibilità di compiere ulteriori esperienze, contribuisce a configurare il nostro futuro. La comunità trae vita dalla sua memoria, tanto nella sfera religiosa che in comunità attiva, configura la proiezione del suo futuro sulla base del ricordo e dell’esperienza storica di cui dispone. La comunità è formata in larga misura dalla memoria collettiva di un patrimonio d’esperienze condivise, e conserva diverse tracce d’eventi decisivi e straordinari e d’azioni usuali, delle grandi conquiste dell’umanità e di quelle modalità, apparentemente minute, attraverso le quali si spiegano l’esistenza individuale e, quindi, dei gruppi sociali".

Non si tratta di promuovere improbabili crociate in nome di un ritorno al passato, né di organizzare un rattristante rimpianto di essa, si vuole soltanto ritrovare un legame tra le generazioni, nella cui esistenza concreta passato e presente possano coesistere armoniosamente, conflittualmente o separatamente, mentre innovazioni e persistenze culturali concorrono a sorreggere l’umana fatica del vivere quotidiano.

 

13sigillo.jpg (10639 byte)

Significati della manifestazione del 12 agosto

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario Cerca nel sito