L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| COSTUME & SOCIETA' |
Internet? Serve per
tutto. Anche per lamore. Lo conferma la storia del tutto nuova rispetto al passato,
singolare, bella, quella che ha avuto per protagonisti Mauro, un gualdese
doc, e Pam, una ragazza statunitense: si sono conosciuti tramite la
"rete"; ora vivono a Powell, una cittadina alla periferia di Columbus,
nellOhio.
Tutto iniziò da una commissione ricevuta da Pam, la ragazza americana che doveva inviare delle email al clero: cercò nella rete i "don", i "rev." ed i "mons.": così la sua comunicazione arrrivò anche al computer del gualdese Mauro, che non era e non è propriamente un ecclesiastico, ma che ha il cognome di Monsignori (tutti lo ricordano come grande coach della Vis negli anni gloriosi del basket femminile gualdese, oltre che "rampollo" della notissima famiglia Rubboli). E Mauro, che era senzaltro uno dei maggiori esperti di informatica a livello locale, incuriosito, rispose; così, attraverso la rete, iniziò una corrispondenza, sempre più fitta ed appassionata; ed una chat tira laltra, complice Cupido che evidentemente si è anche lui aggiornato e si avvale pure del web per lanciare i suoi strali, è seguito lincontro personale; e, dopo un po, è arrivata la decisione di sposarsi. Un azzardo? Ma lamore ha una sua forza che supera anche le barriere linguistiche e quelle degli usi e costumi. Ed ha avuto ragione. Mauro e Pam hanno vissuto prima a Gualdo Tadino, per un anno; poi i due sposi hanno deciso di traferirsi a Columbus. Dove hanno cominciato una nuova vita. Adesso hanno due favolose bambine, Gabriella e Kate, vivono nella loro grande casa circondata dal verde: lui lavora come esperto di informatica, un buono stipendio; lei accudisce le bambine. La loro casa, linda e davvero bella ed ampia, accoglie loccasionale ospite gualdese con calore fraterno, mediterraneo, testimonia che "amor omnia vincit". Ed è chiaro che un posto donore lì è occupato dal computer, macchina inconsapevole, ma fondamentale per costruire una storia che ha reso più bella la vita dei protagonisti. Alberto Cecconi
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La singolare storia di un gualdese diventato americano |