L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 15/16 - 3 agosto 2003

ACQUA & AMBIENTE

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Efficaci gli interventi del Comune

 

di Riccardo Serroni

Un’assicurazione ed una, quasi, certezza. L’assicurazione è che quest’anno a Gualdo Tadino non ci sarà una crisi idrica come quella dell’anno scorso. La quasi certezza è che i pozzi della Rocchetta non interferiscono con le falde acquifere che alimentano le sorgenti dell’acquedotto comunale.

Il punto sulla situazione attuale è stato presentato in un incontro in municipio alla presenza della Protezione Civile (Dr Ivo Fucelli), dell’Eco Tech (Dr Bruno Mattioli), del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di Perugia (Dr Walter Dragoni in rappresentanza della Dr.ssa Costanza Cambi), del Comitato Acqua Nostra (Giuseppe Ascani) e degli amministratori comunali. L’Eco Tech e l’Università dovranno redigere un rapporto dettagliato sulle potenzialità idriche del nostro bacino e sulle possibili interferenze tra i pozzi della Rocchetta spa e le sorgenti che alimentano l’acquedotto comunale. Il rapporto illustrato è soltanto un preliminare, una prima relazione frutto di tre mesi di indagini. Non si tratta, quindi, di risposte definitive che potranno venire soltanto dopo circa un anno di rilevamenti.

L’Eco Tech ha monitorato tutto il bacino imbrifero di Gualdo Tadino, dal confine con Fossato a Boschetto, con rilevazioni su 10 sorgenti. Il risultato evidenzia un dimezzamento della portata delle sorgenti da aprile (957 litri al secondo) a giugno (576 litri al secondo). Ma ciò non provocherà una crisi idrica come quella dello scorso anno perché nel frattempo il comune ha provveduto ad eseguire una serie di interventi che il Dr Ivo Fucelli, della Protezione Civile, ha definito eccellenti. Nel caso in cui la portata delle sorgenti di S. Marzio e Vaccara dovesse diminuire ulteriormente e si dovessero registrare carenze, ci sarebbero due nuovi pozzi già pronti (uno a Vaccara di 16-17 l/s ed uno presso la Rocchetta di 4-5 l/s) ed attrezzati per integrare la quantità d’acqua necessaria. Inoltre sono stati recuperati 40 litri al secondo eliminando perdite in alcune condotte (viale Mancini, sollevamento di Vaccara, Palazzo Ceccoli), è stato ptenziato di 18 l/s il sollevamento di Vaccara, sono state rinnovate alcune attrezzature tecnologiche ed è stata migliorata la sorgente del saletto (che alimenta Poggio, Pieve e Biagetto) con un impianto di deferizzazione.

Per un po’ dunque non dovremmo avere più problemi anche perché la notizia tranquillizzante è che i camion di acqua che la Rocchetta esporta in ogni dove non vengono sottratti all’acquedotto comunale. Pur non esprimendo una valutazione definitiva, il Dr Dragoni tende ad escludere una interferenza dei pozzi della Rocchetta sul bacino imbrifero di concessione comunale: "I pozzi della Rocchetta spa sono 7 - ha detto - per una concessione di 15 litri al secondo. Cinque di essi, per la distanza, sicuramente non interferiscono. Gli altri due non dovrebbero interferire, o comunque se c’è interferenza non si vede". Ed ha spiegato anche che è arrivato a questa conclusione, comunque non ancora definitiva, esaminando la sorgente di S. Marzio. Dal 30 maggio al 17 luglio la portata è diminuita di quasi la metà (da 130,2 litri al secondo a 70,4 litri al secondo), quindi in linea con la diminuzione delle altre sorgenti del nostro territorio e con una diminuzione graduale, costante, senza picchi. Da ciò si deduce che non dovrebbero esserci interferenze esterne.

Queste prime conclusioni hanno tranquillizato un po’ tutti. Giuseppe Ascani si è detto soddisfatto di questi primi risultati "perché l’intento del Comitato Acqua Nostra non è, sicuramente, quello di combattere la Rocchetta ma di avere delle informazioni attendibili sulla questione". Addirittura sollevato è apparso il sindaco Rolando Pinacoli: "I problemi dello scorso anno - ha detto - non erano quindi addebitabili alla Rocchetta ma ad altre carenze, alcune delle quali anche di nostra responsabilità. Il nostro obiettivo era quello di fare prevenzione per non trovarci mai più nella situazione vissuta nell’estate scorsa e credo che ci siamo riusciti. Attualmente possiamo dire che nonostante la lunga siccità la situazione è sotto controllo e questo ci fa naturalmente piacere".

 

ACQUA

PRIMI RISULTATI DELL'INDAGINE

I pozzi della Rocchetta non interferiscono con le sorgenti che alimentano l'acquedotto comunale. Se mancherà acqua entreranno in funzione i due nuovi pozzi

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