L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 15/16 - 3 agosto 2003

POLITICA

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Graciolini: "Riconosciuto il ruolo di Rifondazione"

"Sulla società unica per le farmacie restiamo nettamente contrari"

 

di Riccardo Serroni

Gianluca Graciolini è il nuovo vice sindaco con le deleghe per i servizi sociali. La sua elezione ha suscitato un vespaio di polemiche, delle quali ci siamo occupati nel numero scorso. L'accusa principale che gli è stata rivolta è quella di essere stato incoerente. Il neo vicesindaco risponde in questa intervista:

"E’ un’accusa incomprensibile. C’è stata una crisi. Dopo questa crisi ci sono stati due incontri tra le forze della coalizione. Questi incontri hanno avuto come esito la sottoscrizione unitaria di un documento che assicurava pieno e totale sostegno all’amministrazione comunale fino alla fine del mandato per espletare il programma politico-amministrativo concordato. Rifondazione Comunista in questi anni ha sollevato alcuni problemi forti su scelte che abbiamo ritenuto sbagliate. Da qui in avanti abbiamo deciso di assumere un incarico di maggiore responsabilità per completare il programma e per costruire un’ipotesi anche per le prossime elezioni amministrative. Ciò ha anche determinato il riconoscimento pieno del ruolo politico svolto da Rifondazione".

Si è parlato spesso di un asse La Margherita-Rifondazione. Ormai questo asse è saltato?

"La Margherita non può oggi assumere il ruolo di soggetto critico per poter avere le mani libere nella prospettiva delle prossime elezioni amministrative. Nelle votazioni in consiglio comunale, a parte la vicenda sulla Tv locale, la Margherita non ha mai espresso posizioni contrarie, né ha mai espresso divergenze all’interno della giunta. Mentre Rifondazione da questo punto di vista è stata sempre chiara nelle sue posizioni. Comunque da parte nostra sin da questo momento c'è l'impegno a ricostruire un terreno politico positivo che deve senz’altro comprendere anche la Margherita che rappresenta il centro moderato della coalizione. Rifondazione, dal canto suo, non può che essere soddisfatta di aver spostato, nell’ultimo anno del mandato amministrativo, l’asse della coalizione di centro sinistra verso sinistra. Fino a ieri il sindaco ha cercato gli amministratori nell’area di centro. Ora è cambiato qualcosa. Sia il sindaco che i Ds credo che abbiano capito che un asse di sinistra forte sia più credibile in questa città rispetto ad altre ipotesi".

Su due argomenti la gente si chiede che cosa farà adesso Graciolini, visto che in passato è stato contrario. Il primo è quello della TV. In consiglio comunale hai detto che Rifondazione ha un suo progetto per la TV. Qual è?

"Rifondazione non ha mai detto di non condividere l’obiettivo di rilanciare la TV locale. Noi crediamo che la TV locale costituisca un patrimonio culturale dell’intera città che deve essere sostenuto e rilanciato. L’ipotesi che noi faremo è quella di una TV locale al servizio della città, che serva a creare nuove figure professionali, a partire da operatori televisivi digitali, ed a promuovere nuove professionalità emergenti e che esistono in città da anni. Una TV che contribuisca a promuovere socialmente, culturalmente ed economicamente il nostro territorio ed a garantire la vivacità del dibattito politico nella città con una informazione libera e pluralista".

Il secondo tema è quello delle farmacie:

"Rifondazione Comunista è stata sempre contraria e rimane sempre nettamente contraria a questo progetto. Di questo ne sono consapevoli tutti, sia il sindaco che le forze politiche che hanno accettato l’incarico che è stato dato a Rifondazione. Non so quale sarà l’esito su questo specifico problema. Noi proveremo a far capire a tutto il consiglio comunale ed ai cittadini di Gualdo che la strada da percorrere è quella di rafforzare ancora di più i servizi attualmente erogati dalle farmacie comunali e su questo ci stiamo già muovendo con l’acquisto di un ecografo, in sinergia con gli ambulatori medici di base. La farmacie hanno un bilancio economico positivo che serve a mantenere il bilancio corrente in buona salute e sarebbe il caso di canalizzare i proventi delle farmacie verso progetti di rafforzamento delle loro prestazioni".

Rifondazione Comunista ha diffuso un documento in cui approva la scelta di Graciolini.

 

DOPO LA SOLUZIONE DELLA CRISI

 

Pinacoli: "La Margherita fa ancora in tempo a rientrare"

 

Le priorità dell'accordo

 

Successione di Pinacoli: anche il centro destra non trova l'accordo

Pinacoli: "La Margherita fa ancora in tempo a rientrare"

Il sindaco Rolando Pinacoli è considerato il vincitore di questa crisi politica all'interno della maggioranza risoltasi con la cooptazione di Graciolini nell'esecutivo. La sua opinione è che il tutto fosse necessario:

"Con molta serenità ognuno può fare la propria analisi. Sta di fatto che da un anno a questa parte si è già entrati in campagna elettorale per la mia successione. E questo poteva creare problemi seri a questa maggioranza che deve governare, perché ancora il programma non è finito. Ho preferito fare uno stop forte con la storia della televisione. Non è vero che la televisione è un problemino secondario non previsto sul programma. Tanto è vero che Padoin, Matarazzi, lo stesso Paolo Campioni è dal ’98 che votano per la costituzione di questa società".

Dicono però che era un’altra cosa:

"No, è la stessa. Soltanto che invece della Retacchi abbiamo optato per l’utilizzo di personale nostro, facendo dei corsi, pensando al nostro ufficio stampa e soprattutto collegandoci con gli altri comuni. Il progetto è cambiato soltanto in alcuni piccoli particolari, anche per renderlo più economico. Quindi chi ha cambiato idea deve spiegare perché ha cambiato idea. Perché ci hanno fatto spendere 350 milioni per ristrutturare il Centro Promozionale sapendo che la società era questa e che non avremmo acquisito più del 20%?"

La Margherita dice che il vero problema era politico:

"E' vero, il problema, come ha detto bene lo stesso Paolo Campioni, era politico. Si volevano condizionare il sindaco e la giunta ai pareri, ai voleri, agli umori dei vari gruppi consiliari. Questo non è nel concetto del rispetto delle istituzioni, quindi ho preferito stoppare e stoppando ha vinto la chiarezza, perché Graciolini non è stato mai chiaramente fuori da questa maggioranza. E’ stato sempre dentro, lo ha ribadito in tutte le occasioni. Adesso, facendo un chiarimento anche con i dirigenti di Rifondazione di Perugia, si è arrivati alla volontà di accelerare il processo di completamento del programma stabilito. Questi ultimi mesi non saranno più caratterizzati dentro la maggioranza da schermaglie pre elettorali ma dalla volontà di portare a termine tutti i progetti in cantiere".

La maggioranza di centro sinistra rimane però un po’ zoppa perché in giunta non c’è più il centro:

"Questo purtroppo è vero ma non per colpa nostra. E’ stato un classico autogol degli amici della Margherita che speravano forse finisse diversamente. Ora la Margherita è in una posizione scomoda ma io ritengo che i tempi ci siano ancora per ripensarci, indicarmi un assessore e rientrare a lavorare a pieno titolo dentro questa maggioranza per arrivare alle prossime elezioni non con un piede fuori ed uno dentro. Noi non vogliamo che rimangano degli alleati di serie B restando in questa maggioranza in modo ibrido, ambiguo. Farebbe del male soprattutto a loro, più che alla coalizione, che vincerebbe lo stesso. Lo dico come consiglio, poi loro naturalmente hanno il diritto di scegliere in modo autonomo".

La società unica per le farmacie si farà?

"Io credo di sì. Stiamo aspettando il parere del nostro consulente finanziario per verificare gli aspetti di convenienza, di utilità per il comune, dal punto di vista del profitto. Ci sono delle posizioni divergenti, ma credo che ci sia una maggioranza ampia per arrivare ad una soluzione che è comoda ed utile per Gualdo. I Gualdesi diventerebbero proprietari delle tre farmacie".

L’accordo con il privato c’è?

"Sì, l’accordo con il privato è già stato raggiunto. Dovremo trovare noi l’accordo al 100%, ma io sono convinto che all’80% già ci siamo".

(R.S.)

 

Le priorità dell'accordo

L'accordo di fine legislatura è stato siglato sulla base di una lista di priorità da realizzare e portare a compimento. Queste alcune delle principali opere indicate: Recupero del teatro Talia e casa Cajani; completamento della sede del Germoglio; realizzazione del parcheggio di S. Margherita; recupero delle taverne di S. Donato e S. Martino; realizzazione museo dell'emigrazione; consolidamento delle mura urbiche; recupero funzionale di S. Francesco; completamento della zona industriale nord; sistemazione delle strade e delle piastre polivalenti; realizzazione di un centro di vita associata a S. Lorenzo.

 

Successione di Pinacoli: anche il centro destra non trova l'accordo

E' saltato il tavolo delle trattative del centro destra per una candidatura a sindaco unica alle prossime elezioni amministrative di Gualdo Tadino. Forza Italia ha bocciato Walter Biagiotti (AN) perché troppo di destra e l'ipotesi dell'UDC (Peppe Ascani) perché l'UDC ha poco peso. AN ed UDC, dal canto loro, hanno detto no alle proposte di Forza Italia (Paolo Cappelletti, poi Roberto Morroni, che si è detto indisponibile senza l'appoggio di tutti, poi ancora Cappelletti) perché non accettano imposizioni. Il problema è stato ora rimesso nelle mani dei coordinatori regionali vincolati, tra l'altro, da un patto sottoscritto a febbraio con il quale si impegnano a presentare ovunque candidature uniche evitando ciò che è accaduto a Deruta: un candidato per AN e UDC ed un candidato di Forza Italia.

 

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