L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| FOSSATO DI VICO |
Parla il vescovo Bottaccioli Sabato, 5 luglio, nella ex Chiesa di San Giuseppe, a Sigillo, si è svolto un incontro con S. E. Mons. Pietro Bottaccioli, vescovo di Gubbio, con il quale si è interagito sulla Pacem in Terris, di Giovanni XXIII.
"La Pace in terra, anelito profondo degli esseri umani di tutti i tempi, può venire instaurata e consolidata solo nel pieno rispetto dellordine stabilito da Dio. I progressi delle scienze e le invenzioni della tecnica attestano come negli esseri e nelle forze che compongono luniverso, regni un ordine stupendo; e attestano pure la grandezza delluomo, che scopre tale ordine e crea gli strumenti idonei per impadronirsi di quelle forze e volgerle a suo servizio. Con lordine mirabile delluniverso continua a fare stridente contrasto il disordine che regna tra gli esseri umani e tra i popoli; quasi ché i loro rapporti non possono essere regolati che per mezzo della forza. In una convivenza ordinata e feconda va posto come fondamento il principio, che ogni essere umano è persona, cioè, una natura dotata di intelligenza e di volontà libera; quindi è soggetto di diritti e di doveri che scaturiscono simultaneamente dalla sua stessa natura: diritti e doveri che sono perciò universali, inviolabili, inalienabili. Gli esseri immortali, composti di corpo e di anima non esauriscono la loro esistenza, né conseguono la loro perfetta felicità nellambito del tempo. Il bene comune va attuato in modo non solo da non porre ostacoli, ma da servire altresì al raggiungimento del loro fine ultraterreno ed eterno; quindi è compito fondamentale dei poteri pubblici, disciplinare e comporre armonicamente i rapporti tra gli esseri umani, in maniera che lesercizio dei diritti negli uni non costituisca un ostacolo o una minaccia per lesercizio degli stessi diritti negli altri, e si accompagni alladempimento dei rispettivi doveri. Non si dimentichi che la gradualità è la legge della vita in tutte le sue espressioni; per cui, nelle istituzioni umane non si riesce ad innovare verso il meglio anche agendo dal di dentro di esse gradualmente." Questo è stato il senso dellincontro che si è protratto nella giornata di domenica, 6 luglio, parlando del lavoro precario e dello sviluppo in Umbria con Pierluigi Bruschi, (segretario regionale C.I.S.L.), Luca Sabatini (Confindustria Umbria), Ada Girolamini (assessore regionale alle attività agricole e commerciali), il dibattito è stato introdotto da Massimo Ceccarelli (presidente provinciale A.C.L.I. di Perugia). Gli interlocutori hanno evidenziato, come il territorio umbro abbia un sistema produttivo diffusissimo, composto da piccole aziende, che stanno cercando di aumentare la qualità dei loro prodotti rivolgendosi a nicchie di mercato sempre più alte, cercando la competitività, tanto che alcune di esse sono diventate leader nei singoli settori. Per far tutto questo risulta fondamentale la formazione, ma non fine a se stessa, ossia volta a costruire figure in grado di apportare cambiamenti strutturali forti. Il dato di fatto è che la ricchezza dellUmbria sono le risorse umane che vanno valorizzate e utilizzate al meglio, per questo occorre attuare delle politiche idonee. La giornata si è conclusa con una passeggiata nel bosco secolare di faggi che copre la montagna circostante e tutti si sono dati un arrivederci al prossimo anno. Marta Ginettelli
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L'ultima iniziativa del Circolo "Ora et Labora" |