L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| CERAMICA |
Sabato 19 luglio il Centro Ceramica Umbra organizza la decima edizione della Festa del ceramista. Unoccasione importante che porterà in piazza Martiri circa 1000 persone, tra ceramisti e quanti navigano intorno alla ceramica nei settori di supporto, come i trasporti, i servizi e così via. La manifestazione ha indubbiamente i connotati di una ricorrenza celebrativa che si caratterizza con la premiazione del giornalista dellanno (questanno la Botteri), del ceramista dellanno (Mario Moriconi) e del ceramista che ha fatto storia (il premio alla memoria per la famiglia Rubboli). Ma al di là degli aspetti celebrativi, loccasione servirà per mettere ancora a nudo quali sono i problemi del settore nel difficile momento economico attuale in cui la globalizzazione dei mercati mette le nostre aziende di fronte ad una sfida nuova, contro concorrenti di paesi emergenti facilitati enormemente da bassissimi costi del lavoro: "Cè poi un altro aspetto che mi preme sottolineare - dice Claudio Carini, presidente del Centro ceramica e del Comitato organizzatore - La festa del ceramista serve per avvicinare di più le aziende, per farle uscire dallisolamento e costruire solidi legami tra aziende. Perché tutti dobbiamo capire che la nuova sfida che ci lancia la globalizzazione, oltre che con il sostegno delle Istituzioni, si può vincere insieme, unendo le nostre forze, le nostre risorse e le nostre capacità. Da soli saremo destinati alla sconfitta".
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Programmata per sabato 19 in piazza Martiri della Libertà Mario Moriconi ceramista dell'anno |
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| Il comitato organizzatore
Il comitato organizzatore della Festa del ceramista è composto da: Rolando Pinacoli (sindaco di GualdoTadino), Claudio Carini, Ivo Pecci, Piero Panfili, Vania Clementi, Fulberto Frillici, Giuseppe Biagiotti, Claudio Carini, Gianni Smacchi.
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Mario Moriconi ceramista dellanno
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| Riconoscimento alla memoria
alla famiglia Rubboli
Una foto della famiglia anni '30 "La pregiata produzione di maioliche artistiche con la cottura mastrogiorgesca a muffola della famiglia Rubboli iniziata nel 1873 da Paolo e sua moglie Daria Vecchi appartiene al grande patrimonio artigianale-artistico e storico-culturale della nostra città e ne rappresenta uno degli aspetti più particolari ed importanti. Lattività della bottega, proseguita dai figli Lorenzo ed Alberto e poi dalle nipoti (Livia, Gina ed Ivana figlie di Lorenzo; Laura ed Edda figlie di Alberto) e dai pronipoti, ha avuto una costante produzione di maioliche artistiche di alta qualità che ha contribuito e contribuisce tuttora a far conoscere Gualdo Tadino nel mondo. Va inoltre ricordato che lopificio Rubboli è stato una fucina per la formazione di intere generazioni di pittori e muffolatori che dettero poi vita ad attività proprie imitando la tipologia introdotta da Paolo, rendendo così Gualdo Tadino il centro italiano più importante del 900 per la produzione di maioliche artistiche di imitazione mastrogiorgesca". Ad essere premiate con una targa ricordo saranno le figlie di Lorenzo: Gina, Livia ed Ivana e la figlia di Alberto: Edda.
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| Le porte del morto
Nel corso della giornata in cui verrà celebrata la Festa del ceramista, verranno inaugurate anche altre due porte del morto. La prima è in piazza S. Donato con un pannello realizzato da Fulberto Frillici raffigurante lincontro di Federico II con i monaci benedettini. La seconda è in via Storelli con un pannello realizzato da Sergio Donnini (Vecchia Gualdo) che ha per soggetto limmagine della Madonna. Il progetto della porta del morto assume una straordinaria importanza per la città perché arricchisce il centro storico di elementi artistici di assoluto valore e contribuiscono a delineare una carta didentità della nostra città sempre di più legata alla ceramica, cioè alla tradizione più antica e più autentica che la caratterizza.
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| Mario Confidati, ricordo di un amico
È mancato nei giorni scorsi, dopo un lungo periodo di malattia, l'amico Mario Confidati, già ceramista ed uno dei titolari della SICA Ceramiche, a lungo componente del consiglio direttivo della Pro Tadino negli anni '70, ed uno degli animatori del Concorso Internazionale della Ceramica; fu lui, tra l'altro l'autore del logo della manifestazione con la stilizzazione di un'anfora e dello stemma del Comune.Lo ricordiamo con affetto e formuliamo ai suoi familiari le nostre sentite condoglianze.
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