L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 14 - 20 luglio 2003

L'INTERVISTA

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"Lealtà e correttezza vanno praticate da tutti"

 

a cura di Angelo Pucci

01ridolfi.jpg (3879 byte)D.: Come valuti la qualità dei rapporti politici tra le varie componenti della coalizione in questa legislatura.

R.: Vorrei partire da un presupposto per me irrinunciabile: l’assoluta pari dignità fra tutte le forze politiche della coalizione e dei loro dirigenti. Detto questo, credo che i rapporti politici siano stati scarsamente coltivati o, se vuoi, sono stati quasi completamente assorbiti dal ruolo dell’amministrazione; questo a mio avviso non è affatto un segnale positivo, poiché resto un convinto sostenitore del ruolo insostituibile dei partiti e della loro funzione. Purtroppo a Gualdo, soprattutto negli ultimi tempi, sono prevalsi gli elementi personalistici, le ripicche, accordi più o meno nobili o sotterranei che di certo non hanno giovato alla discussione e al confronto dialettico fra le forze del centro-sinistra.

"La coerenza è una virtù che non tutti possiedono …"

D.: Un tuo commento sulle dimissioni del vicesindaco Campioni e la nomina di Graciolini.

R.: Dal punto di vista morale ed umano ritengo le dimissioni di Paolo Campioni più che legittime. Credo che se mi fossi trovato nella stessa condizione avrei fatto la stessa cosa e, anzi, a lui va tutta la mia gratitudine per aver contribuito in maniera sempre corretta e leale a ben amministrare la nostra città. Dal punto di vista politico è stato sicuramente un segnale inequivocabile della volontà della Margherita di volere un maggiore confronto e dibattito sulle scelte politiche e amministrative, cosa che del resto era sempre stata rivendicata con forza anche da R. C. e dal suo segretario e capogruppo Graciolini sulla cui nomina ho poco da dire. Dal punto di vista formale è più che legittima visto che il sindaco ha la possibilità per legge di dare le deleghe a chi ritiene più opportuno, dal punto di vista politico mi viene semplicemente da dire: la coerenza è una virtù che non tutti possiedono e che forse è rara da trovarsi in politica, soprattutto di fronte alla prospettiva del potere. A Gianluca auguro comunque un buon lavoro seppur nel brevissimo tempo in cui potrà svolgerlo.

D.: I rapporti con Rifondazione Comunista sono sempre stati conflittuali…

R.: Per quanto mi riguarda, nel mio partito ho sempre sostenuto che tutti i problemi politici posti dai partiti della coalizione (tutti i partiti) andavano sempre affrontati e discussi per cercare una sintesi unitaria. Questa mia linea, condivisa peraltro da molti compagni, è stata spesso causa anche di dure discussioni nei DS, dove in molti sostenevano che i gruppi dirigenti di Rifondazione ed il suo segretario non erano rappresentativi. Come vedi i tempi sono cambiati, ma non sono stato certo io a cambiare idea e giudizio.

"Sarà una campagna elettorale difficile e combattuta …"

D.: Vuoi azzardare qualche previsioni per la prossima campagna elettorale?

R.: Sarà, come tutte le campagne elettorali, difficile e combattuta. Personalmente lavorerò affinché si possa giungere alla composizione di un centro-sinistra il più largo e coeso possibile, obiettivo a mio avviso raggiungibile a patto che si mettano da parte i personalismi e si metta al centro della discussione la politica e i progetti per il futuro di Gualdo sui quali ritengo utile fin da subito iniziare a ragionare con tutte le forze della coalizione attraverso l’istituzione di una sede di confronto permanente. Sono certo che se saremo in grado tutti di cedere un pezzetto della nostra sovranità riusciremo a vincere e a garantire il prosieguo del buon governo alla nostra città, anche attraverso elementi di novità nella scelta della classe dirigente che credo necessari, vista l’impossibilità di ricandidarsi da parte dell’attuale sindaco, che pur bene ha operato.

D.: Allo stato attuale i candidati più in quota sembrano essere Costantino Matarazzi e Angelo Scassellati …

R.: Questa è una discussione che non mi appassiona affatto e ad oggi per me non è all’ordine del giorno. Continuo a pensare che se il centro-sinistra, tutto il centro-sinistra, sarà messo nelle condizioni politiche di sviluppare una discussione vera sulle cose da fare, l’individuazione del candidato a sindaco verrà naturale e conseguente; considero sbagliato e improduttivo parlare di queste cose ora.

"Sul candidato a sindaco non faremo forzature …"

D.: I DS rinunceranno ad un proprio candidato?

R.: Lo ripeto: non è una questione all’ordine del giorno, almeno per me, ma è chiaro che i DS hanno nelle proprie fila personaggi in grado di potersi spendere per ben amministrare questa città anche nella sua massima espressione, ma non saranno di certo i DS a fare forzature su questo.

D.: Un tuo giudizio sull’operato dell’Amministrazione?

R.: E’ un giudizio positivo che non si limita a questa legislatura, i governi che il centro-sinistra ha assicurato alla città negli ultimi 12 anni sono stati importanti e di qualità, grazie all’opera di tutti gli amministratori, Rolando Pinacoli in testa. Ora è compito di tutto il centro-sinistra continuare a garantire il buon governo, individuando di comune accordo i progetti e gli uomini migliori, tenendo conto del fatto che tutte le componenti sono utili e che la lealtà e la correttezza non vanno solo evocate ma praticate da tutti: nessuno escluso.

 

Intervista a Marco Ridolfi, segretario dell'Unione Comunale dei DS e assessore alla Cultura e alla Scuola

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