L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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La sua nomina è stata indubbiamente una vittoria del sindaco Pinacoli che con un colpo solo disinnesca una mina vagante in questo fine legislatura, spezza unasse di dissenso (La Margherita-Rifondazione) che gli avrebbe procurato qualche fastidio nei mesi finali del suo mandato e risolve la questione TV, perché contestualmente alla nomina del vicesindaco annuncia che nel prossimo consiglio comunale si ridiscuterà dell'acquisizione del 10% della TV locale. Sul piano politico rappresenta, però, inequivocabilmente un passo indietro per la coalizione Gualdo Avanti che in giunta perde la componente di centro e quindi ha un piede zoppo. Il povero Graciolini, dal canto suo, ha rimediato (ma era prevedibile) diverse palate da destra, dal centro ed anche da sinistra. Anche sulla questione dell'acquisto della TV, infatti, che ha portato alla sospensione delle deleghe al predecessore Paolo Campioni, Graciolini aveva manifestato il suo dissenso uscendo dallaula. Il centro destra, apprezzando la coerenza di Paolo Campioni, ha sottolineato lincoerenza del neovicesindaco che "ha scambiato lassenso per la TV con la poltrona. Come farà ora a gestire un bilancio su cui non era daccordo e per cui in consiglio comunale ha espresso soltanto un voto tecnico?". Paolo Campioni (di lui parlo più diffusamente nellarticolo inerente il congresso della Margherita) ha voluto sottolineare come la conclusione della vicenda dimostri inequivocabilmente che lobiettivo finale era palesemente quello di colpire la Margherita. Mario Anderlini (del gruppo di Rifondazione), assente ai lavori del consiglio, fa sapere che lui di questa nomina non ne sapeva niente e quindi, implicitamente, ci fa capire che non era assolutamente daccordo. G. Battista Megni (Comunisti Italiani), infine, intervenuto al congresso della Margherita, ha detto che si è raggiunto il livello più basso nella politica gualdese. Graciolini ha fatto buon viso a cattiva sorte. Sapeva che si sarebbe esposto ad una tempesta di critiche ed ha cercato di abbozzare un minimo di difesa: "Non rinnego nulla delle battaglie che ho portato avanti che costituiscono un patrimonio per questa maggioranza". E allora? Allora cercherà di tradurre in pratica ciò in cui crede nella sua nuova veste. E la questione TV? "Sulla questione TV Rifondazione Comunista presenterà un suo progetto". Staremo a vedere. Un ulteriore ripensamento per il neoassessore sarà necessario poi anche in merito al progetto di riorganizzazione dei servizi farmaceutici nel comune, di cui dettagliatamente riferiamo. Annotiamo infine che, a conclusione della vicenda, il presidente del Circolo gualdese di AN, Marco Rogo, ha diffuso un comunicato nel quale stigmatizza l'operazione come frutto di una "maggioranza senza dignità" e la capogruppo de Il Rosone Sandra Monacelli un documento in cui, alla luce di quanto accaduto, auspica "che tutti i moderati e i cattolici democratici, definitivamente convinti che non è possibile realizzare un centro all'interno della sinistra, soprattutto quella gualdese, recuperino coscienza dei comuni valori e insieme costruiscano una vera alternativa per la nostra città".
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