L'ECO del Serrasanta

 

N. 13 - 6 luglio 2003

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Ambiente

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CON LA TESTA FRA LE NUVOLE (59)

Rubrica amatoriale di meteorologia e climatologia a cura di MeteoAppennino

Con la testa fra le ... nubi


L’estate è sicuramente una delle stagioni più adatte per analizzare uno degli spettacoli più affascinanti dei nostri cieli: la formazione delle nubi. Basta alzare lo sguardo per poter scorgere nubi di differenti tipi, di differenti aspetti e, soprattutto, di differente origine. Tutte, però, non sono altro che una sospensione di goccioline finissime di acqua o di piccolissimi aghi di ghiaccio ma, viste da lontano, possono assumere forme stravaganti, bizzarre che fanno sicuramente dimenticare la loro composizione. Nel ciclo di brevi articoli che verranno pubblicati su L'ECO del Serrasanta durante quest’estate, faremo la conoscenza con le specie principali di nubi, sulla loro composizione e sui fenomeni che provocano. Insomma, staremo un po’ - come suggerisce la nostra rubrica - con la testa fra le nuvole.

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Nuvola o nube?

E, tra l’altro, il termine "nuvola" non è certo fra i più esatti: esso indica, in effetti, qualsiasi agglomerato di piccole particelle, anche solide, come, ad esempio, una nuvola di sabbia o di polvere. La parola "nube" è invece più ristretta: indica unicamente una massa d’aria che ha al suo interno miliardi di piccolissime goccioline o aghi di ghiaccio ed è quindi preferibile usare quest’ultima.

Come ti classifico le nubi ...

La classificazione generale (che può a prima vista sembrare un po’ leziosa ed inutile) suddivide tradizionalmente le nubi in: basse, medie, alte e a sviluppo verticale. Le nubi basse si formano solitamente dal livello del mare fino a circa 2000 metri di altitudine; quelle medie fra i 2000 e i 6000 metri; quelle alte oltre i 6000 metri di quota; quelle a sviluppo verticale occupano contemporaneamente tutti i tre settori della troposfera, lo strato d’aria (spesso dagli 8 ai 18 km) più vicino alla superficie terrestre. Fra queste tre tipologie di nubi esistono differenze piuttosto precise: le nubi basse sono composte prevalentemente da piccolissime goccioline che si formano attorno a granelli di polvere, sabbia, polline o sale marino che si trovano comunemente sospese in aria, portate dai venti in ogni parte dell’atmosfera. Le nubi medie, invece, sono composte in prevalenza da goccioline d’acqua sovraffuse, cioè liquide nonostante la loro temperatura sia ben al di sotto dello zero. L’acqua pura, infatti, non gela spontaneamente sotto lo zero: può accadere, infatti, che un recipiente con acqua distillata, messo in una fredda notte invernale sul terrazzo, non geli; ma se voi scuotete con decisione il recipiente, vedrete che il liquido diverrà immediatamente ghiaccio. Così accade nelle nubi: le goccioline, fino a – 40°C, tendono a restare liquide finché non subiscono "urti" decisi contro particelle solide o non incontrano particolari particelle cristalline che, avendo una struttura simile a quella del ghiaccio, le "ingannano" e le fanno solidificare attorno a loro. Stessa cosa succede in montagna, quando, sui rami degli alberi sferzati dal vento, tendono a solidificare le particelle di acqua sovraffusa presenti nelle nubi: siamo di fronte al bellissimo spettacolo della galaverna. Le nubi alte, al contrario, sono composte prevalentemente da cristalli o aghi di ghiaccio. Le nubi a sviluppo verticale, infine, hanno tutte e tre le componenti al loro interno: acqua, acqua sovraffusa e ghiaccio.

... e il loro aspetto

In ultima analisi, le nubi possono essere classificate anche per la loro forma: se esse hanno un’aspetto stratiforme e tendono a coprire il cielo come un lenzuolo, esse si definiscono "strati". Se, invece, hanno l’aspetto di masse tondeggianti, slegate l’una dall’altra, vengono dette "cumuli". Dalla prossima volta, faremo la loro conoscenza.

Pierluigi Gioia

 

 

Pierluigi Gioia può essere contattato all'indirizzo E-mail pierluigigioia@protadino.it.

Massimiliano Squadroni può essere contattato all'indirizzo E-mail massy@squadroni.com.

 

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