L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 13 - 6 luglio 2003

PRIMA PAGINA

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario Cerca nel sito

Recuperato S. Marzio

01smarzio.jpg (37679 byte)Con una semplice cerimonia, iniziata con la celebrazione di una Messa, nella mattinata di sabato 28 giugno è stato inaugurato l’Eremo di Santo Marzio, completamente ristrutturato grazie al contributi del Comune, della Comunità Montana Alto Chiascio (l'assessore all'ambiente Bruno Filippetti tiene in modo particolare a ringraziare l'asses-sore alla Comunità Montana Virgilio Artedia per il suo impegno) e di un gruppo di associazioni coordinate dalla sezione gualdese dell’Avis "Adriano Pasquarelli", comprendenti anche il Rotary e la sezione Cai di Gualdo Tadino.

Dopo l'attuale restauro l’Eremo e la zona adiacente, il cui primo recupero nell'immediato dopoguerra fu opera del compianto concittadino Rino Salerno, per decisione dell'Amministrazione Comunale sono stati concessi "in custodia" alla sezione dell’Avis gualdese che la eserciterà a titolo gratuito "al fine di tutelare il patrimonio ambientale e immobiliare di uno degli angoli più suggestivi del territorio comunale".

Sono stati presenti alla cerimonia anche i rappresentanti delle varie associazioni che hanno contribuito alla sistemazione dell’eremo, provenienti un po’ da tutta Italia e che nel post terremoto fecero convergere su questa struttura alcune donazioni. Oltre al sindaco Pinacoli e all’assessore all’ambiente Bruno Filippetti, sono stati notati i rappresentanti dell'Avis provinciale di Venezia, dell'Avis comunale di Valli I Magna (Bg), dell'Avis di Robilante (Cn), di Badia Prataglia (Ar) e di Polesella (Ro), quelli del Rotary club gualdese, della Comunità Montana Intimelia (Sv) e delle sezioni Cai di Gualdo Tadino e di Varallo Sesia.

Oltre all'eremo di S. Marzio, sono stati ultimati anche i lavori di ristrutturazione dei Giardini Pubblici (restano da mettere a dimora una ventina di alberi in sostituzione di quelli abbattuti) e sono in via di ultimazione (la ditta lavora anche nei giorni festivi per accelerare i tempi) i lavori per il recupero dell'oasi della Rocchetta.

 

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario Cerca nel sito