L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| CULTURA |
Cerqueto, fra passato e futuro Innumerevoli persone hanno conosciuto, anche solo come sosta di, la città di Gualdo Tadino nota per gli affreschi di Matteo da Gualdo, per la battaglia di Tagina, per la monumentale Rocca Flea, per il rituale "sacro e profano" dei "Giochi de le Porte". Non cè guida turistica dellUmbria che non parli (più o meno) di questo tranquillo paese, di cui gran parte degli italiani e degli stranieri conosce lesperienza e bravura nella lavorazione della ceramica.Quello che pochi sanno, però, è che a un paio chilometri da Gualdo Tadino, adagiata sulla pianura a poco più di 450 metri di altitudine, si sviluppa una delle sue più importanti frazioni: Cerqueto. Apparente tranquillo gruppo di case, luogo di abitazione di circa 800 persone, in maggioranza operai e coltivatori diretti della campagna circostante. Ora che anchio ne faccio parte, per prima cosa ho soddisfatto una curiosità che avevo da tempo e che credo sia anche linterrogativo che sorge nella mente dei viaggiatori nella lettura delle indicazioni stradali per raggiungere la frazione. La collettività presuppone che il curioso nome abbia qualcosa a che fare con i secolari alberi, le querce, sotto le quali gli abitanti "cerquetani" non si riuniscono più per lunghe chiacchierate dopo una faticosa giornata di lavoro. Alcune semplici deduzioni linguistiche ci fanno capire che la convinzione popolare è esatta: il nome deriva dal fatto che nel luogo crescevano molte querce, chiamate nel dialetto locale "cerque". Questa notizia è quanto di poco resta di visibile del passato di Cerqueto, che ormai ha assunto laria di una piccola "big apple" italiana. Il forte sviluppo edilizio del dopoguerra ha cancellato la presenza delle strutture antiche, lasciando il posto alle costruzioni moderne. Anche gli abitanti non sono più gli stessi, le loro vite ed i loro interessi sconfinano il territorio di residenza. Questa è stata la prima impressione che ho percepito: limmagine tranquilla e concreta di un paese indossata tutti i giorni per nascondere una serie di problemi di cui forse nessuno intende farsi carico. La causa di questi atteggiamenti è anche la certezza di unimportanza che in certi momenti è stata attribuita al paese come, per esempio, in occasione del terremoto quando ha rivestito il ruolo di base operativa di pronto intervento dei Vigili del Fuoco. Unimportanza momentanea che non è affiancata da nessuna certezza, da nessun motivo per cui Cerqueto dovrebbe essere ricordato e conosciuto. "Paese piccolo, la gente mormora" non è solo un detto ma anche la verità quotidiana in un paese dove tutti si conoscono e dove tutti non aspettano altro che avere qualcosa di cui parlare e sparlare. Mi sono trasferita a Cerqueto da pochi mesi e già, in modo assolutamente anonimo, sono circolati numerosi fogli pieni di rivalsa e di rabbia nei confronti di assessori "chiacchierati", di un sindaco che proclama ununiformità sociale, contro gli extracomunitari che apparentemente sembrano ben inseriti in questa piccola realtà ed invece sono incolpati di essere "ladri di lavoro e di tranquillità". Ma non manca neppure la cronaca "rosa": da non molto si è concluso un romanzo dappendice su una storia dove lincauto marito continua a compiere tradimenti all"insaputa" della moglie che continua a credere nella promessa di matrimonio. Non intendo dare lidea che Cerqueto assomigli ad un malfamato quartiere di periferia anzi, viste le tante costruzioni, sembra che prometta molto bene, nel suo piccolo, da un punto di vista economico. Ma il benessere materiale non basta: speriamo che arrivi una ventata di cultura e di informazione per arricchire quella mentalità semplice e genuina che a volte si disinteressa dei problemi solo perché li ritiene (erroneamente!) al di sopra delle proprie capacità. Questa rubrica avrà, quindi, lo scopo di dare voce a chi la voce non ha il coraggio di usare. Giuseppina Albini
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