L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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Il secondo quarto era tutto di marca biancorossa. A suonare la carica pensavano Sambaldi con alcune preziose penetrazioni e lesperto Rigoni subentrato a Sacripanti, mentre Tamagnini si incaricava di far danni sotto il canestro ospite. La risultante di tutto ciò era un parziale di 24-12 che ribaltava completamente punteggio ed inerzia della gara (38-34 allintervallo). Il terzo quarto era molto equilibrato, Garofoli si metteva in luce dando vivacità allattacco mentre Sacripanti continuava ad eseguire il lavoro sporco (leggi prendere i rimbalzi); si chiudeva con una bomba allo scadere di Sambaldi (55-48) che dava un vantaggio piccolo ma mentalmente molto importante. Negli ultimi 10 usciva ancor più il grande cuore dei ragazzi gualdesi: i palloni vaganti erano conquistati quasi tutti da loro, le percentuali da fuori miglioravano con i tiri pesanti di Caioli, Garofoli e Bartoccetti, che dava alla squadra il massimo vantaggio al 34 (64-52). La difesa, inoltre, era sempre piu asfissiante e ciò costringeva la squadra sarda a tiri forzati e palle perse che generavano contropiede per il Gualdo, come quello concluso da Bartoccetti che chiudeva virtualmente la partita (71-57 a meno 3). La Maddalena provava il fallo sistematico, ma la grande precisione della truppa biancorossa fugava ogni dubbio e - una volta tanto - i supporters gualdesi, mai cosi calorosi come in questa occasione, potevano esultare qualche secondo prima della sirena. Al termine era unautentica ovazione per Insieme per Gualdo ed una (relativa) certezza: giocando cosi la promozione questanno non potrà sfuggire! N.B. Purtroppo i ritmi dei play-off sono più alti di quelli del nostro giornale, per cui ciò che avete letto fino ad ora potrà essere superato dalla seconda partita, disputata mercoledì scorso a La Maddalena.Quindi, se il Gualdo avrà vinto anche questa sfida, appuntamento alla finale che inizierà il 24 maggio. Viceversa, nel caso in cui i nostri portacolori fossero usciti sconfitti dalla Sardegna, occorrerà disputare la "bella" di questa emozionante semifinale, programmata per sabato 17/05 alle ore 21:00, naturalmente al PalaLuzi. Nellaltra semifinale lEmpolese batte di misura il Foligno, grazie ad un secondo quarto nel quale ha inflitto agli avversari un parziale di 26-8. LUtensiltecnica ha confermato ancora una volta di basarsi esclusivamente sul collettivo (tutti i nove giocatori scesi in campo hanno segnato punti), sulla difesa e sullestrema precisione nel tiro da tre punti. Per la Mobili Paolo, ancora priva di Donati, non sono bastati i 37 punti di Angeli, decisivo nella rimonta che ha portato il Foligno da -16 a -1. Sul -2, a 13 secondi dalla fine, Zecchino non riusciva, però, ad agguantare il supplementare. Insieme per Gualdo Imprevir La Maddalena 75-68 (14-22) (38-34) (55-48) (SERIE 1-0) Insieme per Gualdo: Caioli 9, Bartoccetti 15, Gabellini 3, Rigoni 12, Sambaldi 14, Sacripanti 6, Garofoli 4, Tamagnini 13, Baldelli n.e., Salvia n.e. All. Giordani Imprevir La Maddalena: Chiarelli, Elia 14, Galetta 2, Ferraro, Figoni, Nicoli 10, Tronca 8, Di Gennaro 15, Goldoni 14, Banello 5. All. Loi SPOGLIATOI Contento come una Pasqua, e non potrebbe essere altrimenti, il presidente Paolo Paciotti: "Sono molto soddisfatto di questa vittoria, quando ho visto i ragazzi buttarsi in terra su ogni pallone, giocare e difendere con questa grinta, ho capito che ce la potevamo fare. Ho veramente ritrovato il Gualdo dove ognuno cerca di portare acqua al mulino della squadra, faccio fatica a trovare dei termini per poter esprimere quello che sento. Credo che i ragazzi questa sera abbiano avuto una grande soddisfazione per laver visto che con la loro prestazione sono riusciti a trascinare unintera città. Questa penso che, sia per loro che per noi dirigenti, sia una grandissima soddisfazione e ci ripaga di tutti i sacrifici che facciamo durante lanno e che ovviamente faremo anche in futuro. Inoltre è bello aver ritrovato quella gualdesità che qui al palazzetto si era un po persa. Del resto come avremmo potuto fallire con un palasport così gremito e con questo calore da parte del pubblico che ringrazio tantissimo ? Mi sembra di essere tornato indietro di 15 anni, allaltra promozione in serie B." La sua squadra non ce lha fatta, ma lallenatore ospite Gianni Loi non sembra avere niente da rimproverare ai suoi: "E' stata una classica partita da play-off, siamo stati in partita per 30 minuti, poi i nostri avversari hanno scavato un solco di 10-12 punti e non siamo più riusciti a ricucire lo strappo. Comunque non siamo andati male, avevamo qualche elemento un po giù di tono, ma siamo ancora fiduciosi." Come ha visto il Gualdo? "Se il Gualdo è arrivato primo vuol dire che è una squadra molto forte, tuttavia non è imbattibile e noi cercheremo con tutte le nostre forze di pareggiare per poi tornare a giocarci la finale qui a Gualdo." Concludiamo con Andrea Tamagnini, uno dei migliori anche in questa prima semifinale: "Allinizio siamo partiti un po contratti, la posta in palio era alta e sentivamo molto la partita. Poi grazie anche al tifo del pubblico ci siamo sciolti ed abbiamo iniziato a giocare come sappiamo. Nel secondo tempo abbiamo messo diversi tiri da tre punti e forse li hanno capito che era difficile vincere in casa nostra".
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Basket C1 A. S. Basket Insieme per Gualdo |