L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 10 - 18 maggio 2003

SPORT

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Insieme per Gualdo missione compiuta

 

Battuta in gara 1 di semifinale La Maddalena (75-68) in un palazzetto stracolmo - Se non si vince in Sardegna, decisivo lo spareggio al PalaLuzi (sabato 17 maggio, ore 21.00)

Continua il grande momento di Insieme per Gualdo nei play-off per la promozione in serie B-2. Dopo il 2-0 rifilato alla Mazzanti Empoli nei quarti, il quintetto biancorosso si aggiudica gara 1 di semifinale contro La Maddalena, formazione che anche a Gualdo si è dimostrata fortissima. I ragazzi di Giordani, giocando con grande cuore e soffrendo nei momenti di difficoltà - che fatalmente si incontrano nei play-off, incrociando le squadre migliori - sono riusciti a far esplodere di gioia al 40’ un palazzetto dello sport finalmente quasi con il tutto esaurito sugli spalti. L’inizio, tuttavia, non è risultato facilissimo per il Gualdo. Bloccati da una comprensibile dose di emozione, i cestisti del presidente Paciotti faticavano ad entrare in partita e dovevano subire il gioco fisico e preciso dei sardi allenati da Gianni Loi. Il primo parziale si chiudeva con gli ospiti in vantaggio 22-14.

Il secondo quarto era tutto di marca biancorossa. A suonare la carica pensavano Sambaldi con alcune preziose penetrazioni e l’esperto Rigoni subentrato a Sacripanti, mentre Tamagnini si incaricava di far danni sotto il canestro ospite. La risultante di tutto ciò era un parziale di 24-12 che ribaltava completamente punteggio ed inerzia della gara (38-34 all’intervallo).

Il terzo quarto era molto equilibrato, Garofoli si metteva in luce dando vivacità all’attacco mentre Sacripanti continuava ad eseguire il lavoro sporco (leggi prendere i rimbalzi); si chiudeva con una bomba allo scadere di Sambaldi (55-48) che dava un vantaggio piccolo ma mentalmente molto importante. Negli ultimi 10’ usciva ancor più il grande cuore dei ragazzi gualdesi: i palloni vaganti erano conquistati quasi tutti da loro, le percentuali da fuori miglioravano con i tiri pesanti di Caioli, Garofoli e Bartoccetti, che dava alla squadra il massimo vantaggio al 34’ (64-52). La difesa, inoltre, era sempre piu’ asfissiante e ciò costringeva la squadra sarda a tiri forzati e palle perse che generavano contropiede per il Gualdo, come quello concluso da Bartoccetti che chiudeva virtualmente la partita (71-57 a meno 3’). La Maddalena provava il fallo sistematico, ma la grande precisione della truppa biancorossa fugava ogni dubbio e - una volta tanto - i supporters gualdesi, mai cosi’ calorosi come in questa occasione, potevano esultare qualche secondo prima della sirena. Al termine era un’autentica ovazione per Insieme per Gualdo ed una (relativa) certezza: giocando cosi’ la promozione quest’anno non potrà sfuggire!

N.B. Purtroppo i ritmi dei play-off sono più alti di quelli del nostro giornale, per cui ciò che avete letto fino ad ora potrà essere superato dalla seconda partita, disputata mercoledì scorso a La Maddalena.Quindi, se il Gualdo avrà vinto anche questa sfida, appuntamento alla finale che inizierà il 24 maggio.

Viceversa, nel caso in cui i nostri portacolori fossero usciti sconfitti dalla Sardegna, occorrerà disputare la "bella" di questa emozionante semifinale, programmata per sabato 17/05 alle ore 21:00, naturalmente al PalaLuzi.


Nell’altra semifinale l’Empolese batte di misura il Foligno, grazie ad un secondo quarto nel quale ha inflitto agli avversari un parziale di 26-8. L’Utensiltecnica ha confermato ancora una volta di basarsi esclusivamente sul collettivo (tutti i nove giocatori scesi in campo hanno segnato punti), sulla difesa e sull’estrema precisione nel tiro da tre punti. Per la Mobili Paolo, ancora priva di Donati, non sono bastati i 37 punti di Angeli, decisivo nella rimonta che ha portato il Foligno da -16 a -1. Sul -2, a 13 secondi dalla fine, Zecchino non riusciva, però, ad agguantare il supplementare.

Insieme per Gualdo – Imprevir La Maddalena 75-68 (14-22) (38-34) (55-48)

(SERIE 1-0)

Insieme per Gualdo: Caioli 9, Bartoccetti 15, Gabellini 3, Rigoni 12, Sambaldi 14, Sacripanti 6, Garofoli 4, Tamagnini 13, Baldelli n.e., Salvia n.e. All. Giordani

Imprevir La Maddalena: Chiarelli, Elia 14, Galetta 2, Ferraro, Figoni, Nicoli 10, Tronca 8, Di Gennaro 15, Goldoni 14, Banello 5. All. Loi

SPOGLIATOI – Contento come una Pasqua, e non potrebbe essere altrimenti, il presidente Paolo Paciotti: "Sono molto soddisfatto di questa vittoria, quando ho visto i ragazzi buttarsi in terra su ogni pallone, giocare e difendere con questa grinta, ho capito che ce la potevamo fare. Ho veramente ritrovato il Gualdo dove ognuno cerca di portare acqua al mulino della squadra, faccio fatica a trovare dei termini per poter esprimere quello che sento. Credo che i ragazzi questa sera abbiano avuto una grande soddisfazione per l’aver visto che con la loro prestazione sono riusciti a trascinare un’intera città. Questa penso che, sia per loro che per noi dirigenti, sia una grandissima soddisfazione e ci ripaga di tutti i sacrifici che facciamo durante l’anno e che ovviamente faremo anche in futuro. Inoltre è bello aver ritrovato quella gualdesità che qui al palazzetto si era un po’ persa. Del resto come avremmo potuto fallire con un palasport così gremito e con questo calore da parte del pubblico che ringrazio tantissimo ? Mi sembra di essere tornato indietro di 15 anni, all’altra promozione in serie B."

La sua squadra non ce l’ha fatta, ma l’allenatore ospite Gianni Loi non sembra avere niente da rimproverare ai suoi: "E' stata una classica partita da play-off, siamo stati in partita per 30 minuti, poi i nostri avversari hanno scavato un solco di 10-12 punti e non siamo più riusciti a ricucire lo strappo. Comunque non siamo andati male, avevamo qualche elemento un po’ giù di tono, ma siamo ancora fiduciosi."

Come ha visto il Gualdo?

"Se il Gualdo è arrivato primo vuol dire che è una squadra molto forte, tuttavia non è imbattibile e noi cercheremo con tutte le nostre forze di pareggiare per poi tornare a giocarci la finale qui a Gualdo."

Concludiamo con Andrea Tamagnini, uno dei migliori anche in questa prima semifinale: "All’inizio siamo partiti un po’ contratti, la posta in palio era alta e sentivamo molto la partita. Poi grazie anche al tifo del pubblico ci siamo sciolti ed abbiamo iniziato a giocare come sappiamo. Nel secondo tempo abbiamo messo diversi tiri da tre punti e forse li’ hanno capito che era difficile vincere in casa nostra".

 

Basket C1


A. S. Basket

Insieme per Gualdo

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