L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| ATTUALITA' |
Dati certi, frutto di una nostra personale inchiesta (vedi tabella), confermano che la principale paura è quella di trovarsi impreparati in certi argomenti, seguita dal terrore del blocco durante la prova orale. Sempre in grado di stupire, alcuni giovani affermano che la maggiore preoccupazione è rischiare di deludere le aspettative, annoiare la commissione o incappare in "fastidiosi" vuoti di memoria. La prova più insidiosa sembra essere la seconda, la specifica del corso. Sembra un paradosso, ma forse proprio perché per la "specializzazione", cresce la paura di mancare aspettative personali e dei professori. Molto chiacchierata, ultimamente, la scelta degli esaminatori. Ma sentiamo cosa dicono i ragazzi ... "Lesaminatore esterno è una garanzia, poiché non ha pregiudizi o preconcetti" ed inoltre ... "Avere lesaminatore esterno è lunico modo per evitare i soliti favoritismi". Parole aspre, dure, ma anche piene di timore, timore di una prova di vita, di una prova che misurerà volontà, intelligenza, autocontrollo, memoria, orgoglio, tutto in pochi giorni. Giorni che, tra laltro, scivoleranno via come il vento, come una sciarpa di seta, lasciando però un alone indelebile. Momenti indimenticabili trascorsi tutti insieme a ripassare, anche se magari qualcuno sta un po più antipatico o è più lento o più "secchione", tutto serve, ognuno è indispensabile. La maggior parte degli intervistati dichiara che uno studio di gruppo è "più proficuo" - magari preceduto da un approfondito studio personale - perché ti allena a relazionarti e a rispondere a quesiti posti da altri. È incredibile, daltra parte, come questi esami uniscano i ragazzi. Giovani che si ritrovano sulla stessa barca, come si dice. Giovani che condividono e condivideranno paure, nottate svegli a ripassare, nausee emotive, rabbia per un teorema di matematica che non si riesce a capire ... giovani che condividono, punto e basta. La condivisione è un valore che, al giorno doggi, non viene più neanche considerato tale, un valore che si perde nellegoismo, nella voglia di trionfo personale. Molti i messaggi che gli esaminandi del 2003 vogliono dare a coloro che li succederanno; grandi e sagge massime, consigli dati col cuore. Sembra che la cosa in assoluto più importante sia mantenere la tranquillità , visto che "tanto agitarsi non serve a niente". Organizzarsi, studiare fin dal primo in maniera ordinata ma senza scordarsi i doverosi divertimenti. Simpatica un affermazione ...: "Carpe Diem, questi sono gli anni migliori, goditeli". Verissimo, come canta Renato Zero ... nessuna notte è infinita. Questi sono, e resteranno per sempre, i migliori anni della nostra vita Per saperne di più sulla questione, per condividere ansie e dolori con coetanei impegnati nella stessa prova, ci si può mettere in contatto con Marta Porzi inviandole una e-mail a martaporzi@tiscalinet.it
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ESAMI DI STATO |