L'ECO del Serrasanta |
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CON LA TESTA FRA LE NUVOLE (55)
Rubrica amatoriale di meteorologia e climatologia a cura di MeteoAppennino Il punto sulla situazione idrica Nei primi 4 mesi dell'anno sono caduti circa 80 mm di pioggia in meno
Rondine infreddolita, immagine della nostra primavera Ma la conoscenza non è fine a se stessa, perché ha come scopo precipuo quello di ricavare informazioni utili alla conservazione dellambiente e, soprattutto, alle comunità umane in esso residenti. Nellambito di queste informazioni acquisite, al primo posto spetta la valutazione di quelle risorse ambientali necessarie alla sopravvivenza umana: prima fra tutte lacqua. Presto un centro meteorologico Queste informazioni vanno acquisite con apposita strumentazione e con criteri scientifici, ovviamente. Finora, a Gualdo Tadino, tale raccolta, che è iniziata solo tre anni fa, è stata affidata ad unesigua rete di operatori amatoriali. Ora, probabilmente in tempi brevi, sarà possibile realizzare un Centro meteorologico nei pressi della città che integri i dati già esistenti con quelli raccolti con altre strumentazioni, ben più sofisticate ed accessibili a qualunque utente. Prudenza, prima di tutto ... Questa buona notizia rischia di essere comunque offuscata da unaltra, ben più preoccupante in prospettiva, che ci giunge dai mezzi di stampa: sono state autorizzate dalla Regione dellUmbria due nuove trivellazioni (per il momento a scopo conoscitivo) per lintegrazione dellattività di imbottigliamento di acqua minerale. Ovviamente non è giusto dire che se, eventualmente, sarà autorizzata anche la raccolta di acqua minerale da questi nuovi pozzi, questo sarà di per sé un danno ambientale per la nostra città: gli studi per porre in relazione la grave crisi idrica dellanno scorso con leccessivo prelievo di acqua minerale sono ancora in corso e non si può affermare con certezza che, aumentando il prelievo di acqua, si causeranno danni alla comunità gualdese. Però non si può affermare con certezza neppure il contrario. Ecco i dati
Da parte nostra, vogliamo contribuire al dibattito con dei dati il più possibile obiettivi. Il grafico mostra chiaramente che, a parte il mese di gennaio - che ha visto una piovosità leggermente superiore alla norma - quelli di febbraio, marzo ed aprile sono risultati più aridi, tanto che il computo finale della piovosità del primo quadrimestre del 2003 mostra un chiaro deficit idrico di almeno 80 mm, vale a dire 80 litri per ogni metro quadrato: 326 mm (Palazzo Mancinelli) e 315 mm (Gualdo Tadino centro) contro i 401,6 della media. Se questa tendenza verrà confermata per lanno in corso, a dicembre mancheranno allappello oltre 300 mm di precipitazioni. Meditate, gente ... Il dato non dovrebbe essere allarmante per due motivi: primo, perché la fine del 2002 è stata molto piovosa; secondo, perché linverno ha visto un buon contributo idrico sotto forma di neve nelle zone appenniniche. Tuttavia deve comunque invitare noi tutti a preservare il più possibile integre le nostre risorse idriche, diminuendo gli sprechi e non aumentando - come purtroppo alcuni vorrebbero - i prelievi di acqua dal sottosuolo.
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Pierluigi Gioia può essere contattato all'indirizzo E-mail pierluigigioia@protadino.it. Massimiliano Squadroni può essere contattato all'indirizzo E-mail massy@squadroni.com.
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