L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 9 - 4 maggio 2003

LETTURE

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Segni particolari:

lettrice

Rubrica di consigli librari a cura di Marta Porzi

martaporzi@tiscalinet.it

Nicholas Sparks, Come un uragano

09sparks.jpg (12371 byte)"Il percorso della nostra esistenza segue una strada tortuosa, posso solo sperare che in qualche modo mi riconduca al luogo al quale appartengo"

Tutta una vita trascorsa seguendo certi canoni, ideali, che ritenevamo intoccabili. Una marcia continua verso un punto che s’allontana sempre più. Una marcia che perde senso se il cuore anela profondamente ad un qualcosa di diverso. Camminare, camminare per anni ed anni, accorgendosi poi che la strada che stavamo percorrendo non era quella giusta, non era quella che desideravamo davvero. Come un uragano è un cammino, dunque, un cammino in cui due anime ritrovano loro stesse attraverso la scoperta reciproca. Non è un paradosso…è una scelta d’amore ...

"Prima di conoscerti era sempre alla ricerca di qualcosa. Dopo averti incontrata, l’aveva già trovata"

Sparks - famoso per i suoi insegnamenti sull’anima - ci dona un grande messaggio: non si può scoprire ed amare l’altro se prima non si ama e si rispetta profondamente se stessi. I nomi dei protagonisti non sono importanti: sono cuori che, tra milioni di altri, battono insieme. Cuori che vivono, sperano, amano. Senza tempo, spazio, barriere, limiti. Amano ... e basta. L’amore al di sopra di tutto e nonostante tutto. Un futuro che si ricostruisce dal nulla, dall’annullamento di un corpo in un altro per ricominciare insieme. Un appello, un messaggio che risuona forte e chiaro tra le pagine ... non è mai troppo tardi ... non è mai tardi per aprire ancora il cuore, per danzare l’amore, per imparare, per vivere ...

"Il passato era esaurito, non poteva più fare niente per cambiarlo, ma il futuro era ancora aperto ..."

È sbagliato gettare la spugna. Nessuno è tanto vecchio da non sperare di vivere ancora un anno, né alcuno tanto giovane da essere sicuro di vivere ancora un giorno, diceva Cicerone.

L’età non è barriera, ma simbolo, simbolo di un’esperienza unica, ponderata. L’età è consapevolezza, passione vera, che va oltre la fisicità. L’età è intelligenza, comprensione ...

"Giovani e vecchi, maschi e femmine, quasi tutti i suoi conoscenti avevano gli stessi desideri: volevano la pace nel cuore, una vita senza scombussolamenti, la felicità. La differenza, pensò Adrienne, stava nel fatto che gran parte dei giovani sembrava convinta che queste cose si trovassero da qualche parte nel futuro, mentre quasi tutti gli anziani le credevano custodite nel passato."

 

Libri


Edizioni Frassinelli 2002,

€ 15,50

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