L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| CULTURA |
Per loccasione, oltre alla giornalista Vichi de Marchi, saranno presenti il sindaco Rolando Pinacoli e lassessore alla cultura Marco Ridolfi. Presiederà Alberto Sorbini, responsabile del progetto del museo e dellIstituto per la Storia dellUmbria Contemporanea ed interverrà Dino Renato Nardelli, responsabile della sezione didattica dellIsuc: la presentazione, infatti, rappresenta sicuramente un altro passo avanti per listituendo Museo Regionale dellEmigrazione di Gualdo Tadino. Alla cerimonia saranno presenti anche alcuni allievi delle scuole dellobbligo di Manzano (Friuli), che hanno seguito un percorso didattico sulle tematiche dellemigrazione che, comè noto, sono state al centro del proqetto didattico sullemigrazione, promosso dallistituendo museo, cui hanno aderito le scuole di Gualdo, tra cui le scuole elementari di San Rocco, di Cartiere, la scuola media "Storelli", presenti ugualmente al "Verde Soggiorno"; e proprio in questo progetto ricade "Le arance di Michele", il romanzo realizzato da Vichi De Marchi, cui abbiamo rivolto alcune domande. Passare dal giornalismo alla narrativa sembra essere un itinerario piuttosto consueto; ma proprio alla narrativa per ragazzi ... che cosa ha favorito questapproccio? "Ho passato ventanni nelle redazioni dei giornali, di cui oltre dodici all'Unità.Per tanti anni mi sono occupata di politica estera, ho viaggiato in molti paesi per raccontare le cose che vedevo, elezioni, guerre, anche eventi culturali. Poi quasi per caso, mi sono trovata a fare un giornale dinformazione per ragazzi, si chiamava "Atinù", ed è stata unesperienza molto bella. Successivamente sono tornata a fare linviata per le pagine culturali dellUnità. Attualmente sono una giornalista freelance e scrivo articoli per giornali dallUnità al Giornale dellarte. Faccio lautrice di programmi tv per ragazzi ed è per questo che ho cominciato a scrivere romanzi." Comè nata lidea di scrivere "Le arance di Michele"? "Un giorno la Mondadori mi ha chiesto: Perché non scrivi un libro per ragazzi? un romanzo di tipo storico? Lidea mi affascinava: da tempo mi dedicavo alla letteratura per ragazzi da giornalista e da critica del settore. In fondo il romanzo storico poteva essere il giusto compromesso tra la mia attività di giornalista e quella di neo-scrittrice o romanziera. Del resto, una giornalista racconta e filtra le cose che vede. Chi si dedica al romanzo storico deve comunque tener fede ad una realtà storica, la deve studiare, e poi la deve raccontare anche se in questo suo raccontare inventa storie, avventure, colpi di scena, personaggi mai esistiti." Che cosa Lha spinta ad affrontare una tematica così controversa come lemigrazione degli italiani nel secolo scorso? "Per disposizione personale, sono più attratta dai movimenti collettivi che dai singoli personaggi. Mi affascina di più raccontare quello che succede in un piroscafo pieno di immigrati piuttosto che le gesta di Napoleone. Forse perché le gesta dei grandi personaggi sono state raccontate in lungo e in largo, mentre quelle della gente comune sono spesso rimaste senza voce né volto. Mi piaceva lidea di raccontare la nostra emigrazione perché è un argomento che per molto tempo abbiamo cercato di rimuovere. E poi, raccontando le vicende di due ragazzini italiani che emigrano - cioè le gesta di Angela e Michele, protagonisti del romanzo - potevo raccontare anche frammenti della realtà di oggi. Quali sentimenti, difficoltà, paure provano i ragazzini che arrivano in Italia, piccoli immigrati da tante parti del mondo? Forse sono gli stessi che hanno affrontato, un secolo fa, i figli dei nostri immigrati." Pensa di continuare su questa linea, per il futuro? "Penso di sì. Dopo la storia "Le arance di Michele", che è già alla seconda edizione, ho deciso di scrivere ed ho scritto un altro romanzo storico, anche questo con tanta gente e pochi condottieri. E' una storia di briganti nell'Italia post unitaria appena pubblicata da Mondadori, dal titolo "Fratelli briganti". E poi, chissà ..."
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"Verde soggiorno": martedì 6 maggio verrà presentato "Le arance di Michele" della De Marchi |