L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| GUALDESITA' |
La recente concessione del permesso per ricerche idriche alla Rocchetta spa in territorio del comune di Gualdo Tadino (Busche di Palazzo Mancinelli Ha 145 e Monte Penna di Rigali Ha 290) è stata oggetto di una interrogazione da parte del consigliere regionale del CDU Enrico Sebastiani. L'interrogante, ricordato che è attualmente in corso uno studio commissionato allUniversità di Perugia, (a seguito della crisi idrica durata oltre quattro mesi), per accertare le possibili interferenze tra i massicci prelievi della Soc. Rocchetta e il bacino imbrifero del Comune di Gualdo Tadino, e che la concessione non appare in linea con la Deliberazione della Giunta Regionale 6306/98, con cui si dispone di tenere conto degli "interessi preminenti in ordine alle esigenze di carattere pubblico, con particolare riferimento alle esigenze di approvvigionamento idropotabile pubblico" conclude chiedendo alla presidenza regionale
Mentre a Perugia c'è chi si preoccupa dell'autorizzazione concessa, a Gualdo Tadino cosa è stato fatto il proposito? Sindaco, assessori, consiglieri comunali, segretario generale, segretario regionale, ufficio ambiente ... tutte figure istituzionalmente investite del potere di iniziativa per difendere gli interessi della collettività, sono stati sfiorati dall'idea che contro le determinazione dirigenziali di un ufficio della Regione è proponibile ricorso al TAR, magari chiedendo anche una sospensiva? Fino al momento di andare in stampa (e sono trascorsi ormai circa 40 giorni) non se ne è avuta notizia; vorremmo sbagliarci, ma questa inerzia legittima il sospetto che la deliberazione di Giunta assunta a suo tempo, in cui si sostiene che il Comune non sarebbe stato d'accordo alla concessione, era tuta una messa in scena. In caso contrario i signori sopra richiamati dimostrino la loro buona fede nella vicenda: hanno tempo ancora fino al 20 maggio per fare opposizione o chiedere la sospensiva di un atto amministrativo la cui efficacia è dal 21 marzo. Intanto, approfittando di questi 40 giorni di inerzia, ci risulta che la concessionaria avrebbe già iniziato ad inviare le attrezzature necessarie alla trivellazione sul Monte Penna: chi dorme non piglia pesci.
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Le concessioni idriche della Rocchetta |