L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 8 - 20 aprile 2003

SIGILLO

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Il Crocifisso decapitato

Sprofondanti nel buio più nero: un gravissimo atto di follia collettiva è avvenuto a Sigillo sabato 12 notte. Dei teppisti hanno decapitato la testa del Crocifisso di Gesù Cristo in via delle grotte di Monte Cucco, presso la fontana comunemente chiamata "Bottino". Questo atto è di una enorme gravità morale e mette in evidenza tutti i malanni che la società moderna si porta appresso.

Chiamarli teppisti, alcolizzati, drogati, codardi, blasfemi o altro ancora non servirebbe a niente, perché questo è il frutto dei nostri tempi; trovare il colpevole o i colpevoli non importa un gran ché, perché noi tutti, il nostro mondo è colpevole di tale atto, quindi dato che siamo sotto il periodo pasquale, facciamo una seria riflessione e per una volta non ereggiamoci a giudici perché siamo noi gli imputati, è la nostra società, Chiesa, scuola, mondo del lavoro, organi statali, tutori dell'ordine pubblico, moralisti.

Il Papa ha detto che il Signore si vergogna di questo mondo, si nasconde. Io, assistendo a quello che sta succedendo, dico che noi in questo momento abbiamo oltrepassato di gran lunga il mondo malvagio e tiranno del periodo del diluvio universale, e Dio che quella volta ha salvato Noè la sua famiglia, ora di pazienza ne ha avuta anche abbastanza, ma adesso non si salva più nessuno.

Perché il ritorno all'umiltà alla volontà di dare agli altri di aiutare i deboli e i bisognosi, gli emarginati si vede solo in pochi e rari casi sporadici. Siamo tutti presi dalla ricerca del successo personale e del dio quattrino, non ci accorgiamo neanche che abbiamo allevato un figlio teppista, stupratore, alcolizzato drogato, e solo quando si arriva all'inimmaginabile come quando un figlio uccide il padre o viceversa facciamo le paternali e le morali.

E' la società che ci porta a questi estremi e personalmente penso che siamo in un vicolo cieco anche perché chi vuole fare qualcosa di diverso viene immediatamente colpevolizzato.

Non so se siamo ancora in tempo, il Signore avrà ancora pazienza?

Di sicuro dobbiamo cambiare la nostra società che è arrivata nel profondo buio e per risalire serve una luce anche fioca ma ci vuole altrimenti ci vediamo nel più profondo degli inferni.

Walter Facchini

 

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Un gravissimo atto di vandalismo

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