L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 8 - 20 aprile 2003

FOSSATO DI VICO

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Fossato e l'emigrazione

11fossemig1.jpg (11007 byte)Storia e storie d’emigrazione. La comunità di Fossato di Vico, questo il titolo del breve saggio realizzato da Catia Monacelli e Nicola Castellani, a cura dell’Avis di Fossato di Vico con la collaborazione dell’istituendo Museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino, che sarà aperto al pubblico a partire da settembre 2003, nella splendida sede del Palazzo del Podestà, e grazie anche al contributo del Comune di Gualdo Tadino, che ne ha reso così possibile la realizzazione grafica.

Nella prima parte del lavoro è stata brevemente tracciata l’emigrazione umbra, con particolare attenzione al comune di Fossato di Vico e alla fascia appenninica tra Gualdo Tadino e Gubbio. L’analisi privilegia i flussi migratori verso gli Stati Uniti, nell’arco cronologico di tempo che va dalla fine dell’Ottocento alla prima guerra mondiale.

La seconda parte invece, è dedicata alle Memorie d’emigrazione raccontate da Nicola Castellani, così come gli sono state tramandate da parenti ed amici emigrati da Gualdo Tadino e Fossato di Vico.

11fossemig2.jpg (10191 byte)Lo scopo principale di questo lavoro, che ha un taglio fortemente divulgativo, adatto sia agli studenti delle scuole che a coloro che per la prima volta si avvicinano alle tematiche emigratorie, è quello di salvaguardare le memorie di una storia spesso non a ragione detta "minore". Le persone nate nei primi decenni del Novecento, sono testimoni di esperienze che hanno trasformato in profondità sia la loro esistenza che il tessuto sociale; basta pensare al mutamento di realtà come piccoli centri che assistono ad esodi consistenti, determinati appunto dall’emigrazione, venendo a contatto così con nuovi paesi e culture. Oggi, per pochi anni ancora, abbiamo la possibilità di ascoltare testimonianze su eventi del passato direttamente da chi li ha vissuti in prima persona.

Nella foto, scattata a Pittsburg, Kansas nel 1902, i coniugi Anselmo Teodori (emigrato da Fossato di Vico) e Elvira Pallucca (emigrata da Gualdo Tadino), con la figlia.

Nell’introduzione l’antropologa Catia Monacelli, invita i lettori "a riappropriasi delle proprie radici per capire la tradizione, lo stile di vita, la memoria storica di piccole comunità, per riavvicinare le nuove generazioni ad avvenimenti così vicini nel tempo ma già dimenticati", questa immedesimazione non risulta difficile, poiché il breve saggio ha il pregio di essere correlato da numerose fotografie e documenti, che ci riportano piacevolmente indietro nel tempo.

Il saggio è distribuito gratuitamente, grazie al contributo dell’Avis di Fossato di Vico, dalle principali librerie di Gualdo Tadino, Gubbio e Perugia, oppure è possibile riceverlo contattando direttamente il Centro di raccolta e catalogazione dell’istituendo Museo dell’Emigrazione (tel. 075-9142445, info@emigrazione.it).

Matteo Chiocci

 

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Iniziativa editoriale dell'AVIS

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