L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| FOSSATO DI VICO |
Certo questi anni sono stati esaltanti per la coalizione vincente: il rilancio economico, il boom degli insediamenti produttivi, la liberazione dellamministrazione dalle pratiche clientelari e partitocratiche che avevano caratterizzato gli anni passati, la deregulation, lesplosione delle associazioni del volontariato sociale, la rivalutazione dei cittadini come soggetti attivi nelle scelte amministrative, la disponibilità ad accogliere le loro proposte ed i loro progetti senza alcuna forma di dirigismo, la trasparenza e linformazione. Tutto questo sulle ali del consenso, in sintonia con la forte richiesta di rinnovamento e di modernità da parte della società comunale. Forse questa fase non è terminata, anche perché la sinistra non ha ancora compiuto quel rinnovamento necessario a proporla come forza vincente e di governo, ma sicuramente il cavallo dovrà essere cambiato, dando luogo ad una serie di domande ed incertezze sul futuro della coalizione. "Sulla base della nostra esperienza - dice il sindaco Monacelli - ci apprestiamo allindividuazione dei candidati a sindaco. I candidati - continua - non debbono essere espressione dei partiti, ma uomini che credono nellimpegno amministrativo e nel programma; ma soprattutto debbono avere come doti la pazienza, la ragionevolezza, limpegno sociale, la disponibilità e la coerenza negli obiettivi". Il sindaco uscente illustra una scaletta di lavoro per questi mesi: il consuntivo dellamministrazione, la programmazione futura, la ricognizione delle opere da fare, liniziativa dal basso, la preparazione amministrativa dei candidati. Ma in questi anni non tutto è andato per il verso giusto, soprattutto le relazioni con gli enti territoriali, che sono in gran parte di altro colore politico. Il rilancio economico ha dato vita a nuove alleanze territoriali, soppiantando quelle tradizionali, con dei contraccolpi molto duri per lamministrazione di centro destra. Volendosi svincolare dallarea del Parco per la nuove prospettive di sviluppo degli insediamenti produttivi onde approdare verso unarea più consimile ai problemi ed alle soluzioni come quella gualdese lamministrazione si è incagliata negli scogli di una programmazione regionale, che finora gli ha riservato soltanto difficoltà e sconfitte. Così la richiesta di uscita dal Parco del Monte Cucco o quanto meno la cancellazione dellArea Contigua, in particolar modo nella zona industriale; il parere negativo della Regione sullaccorpamento scolastico con la rete scolastica di Gualdo Tadino; il ritiro delle deleghe dai Servizi Sociali dellAsl per convenzionarsi con il comune di Gualdo Tadino; la mancata partecipazione allATO di Citta di Castello per la gestione del ciclo delle acque: sono tutti elementi che hanno valso al sindaco lepiteto di "Signor NO". Lui asserisce che "il comune di Fossato non va controcorrente, difende semplicemente gli interessi dei cittadini su argomenti reali, quali la liberazione dello sviluppo delle attività produttive dagli stretti vincoli della tutela ambientale del Parco e sollecitarlo a diventare un reale strumento di sviluppo; una scuola di qualità migliore, indirizzata al futuro dei ragazzi e con maggiori risorse umane e finanziarie come la riforma Moratti individua; risparmi e miglior servizio nellassistenza socio-sanitaria; efficienza e basse tariffe nella gestione del ciclo dellacqua". La sua logica non fa una piega, ma in politica tutto dipende dai risultati che riesci ad ottenere. E qui le cose non sono molto edificanti: la Regione non ha ancora preso in considerazione il problema dei confini del Parco, ha espresso parere negativo nellaccorpamento delle scuole con Gualdo, sono continue le pressioni per rientrare nellATO. Quelle sollevate dal sindaco Monacelli possono rivelarsi osservazioni giuste, ma senza i risultati, possono sembrare sterili e velleitarie. "Le iniziative politiche con le legittime rivendicazioni - dice il sindaco Monacelli - hanno bisogno di tempo ma avranno risultati positivi e sicuramente molti "effetti collaterali". Sulla scuola, non pretendevamo certo una uscita prematura, ma vediamo, anticipando la riforma della scuola, laggregazione con Gualdo Tadino come una scelta obbligatoria per esistere tutti. Per esempio è già venuta al pettine la collocazione dellistituto tecnico di Sigillo che, per evitargli la chiusura, dovrà scegliere la sua collocazione secondo la riforma". Intanto ... lopposizione sogghigna "i ragli dasino non vanno in paradiso." Ottavio Giombetti
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Giro nel centro destra che si prepara alla successione del sindaco Monacelli |