L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 7 - 6 aprile 2003

FOSSATO DI VICO

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L'associazione Medioevo fossatano

Valorizzare la storia e la cultura locale attraverso iniziative che coinvolgano e aggreghino i cittadini del territorio del Comune di Fossato di Vico. È lo scopo dell’associazione "Mediovevo fossatano onlus" che si è riunita in pubblica assemblea lo scorso 10 marzo nel teatro comunale. Durante l’affollata riunione è stato anche illustrato il nuovo progetto per la festa 2003. Relatori della serata sono stati il presidente ed il vice presidente Lorenzo Brunetti e Roberto Belardi che hanno, tra l’altro, presentato il nuovo direttivo dell’associazione. Oltre a Brunetti e Belardi ne fanno parte Giuseppe Merollini (segretario), William Stacchiotti (economo), Giuliana Belardi (costumista), i consiglieri Mirco Staffaroni, Massimo Staffaroni, Fiorella Cecchi, per la Porta Nova Nazzareno Cerbella, per la Porta del Serrone Roberto Anderlini e per la pro loco Angelo Castellani. L’amministrazione comunale è rappresentata dalla vice sindaco Anna Burzacca.

Brunetti e Belardi hanno sottolineato che la nuova associazione raggruppa persone di varie frazioni del Comune con l’intento di attivare iniziative e progetti culturali, con valenza storica e turistica, che qualifichino il territorio ed i suoi abitanti. Un primo progetto comunitario, in collaborazione con l’amministrazione comunale, è già stato presentato; riguarda il miglioramento dell’arredo delle vie dove si svolgono i mestieri ed il mercato, dell’audio per tutto il centro storico, dei costumi dei soldati, dell’arredo della taverna centrale e dell’illuminazione con torce e fiaccole. La richiesta è stata accettata e quindi il 70% dell’importo del progetto di allestimento della festa degli Statuti 2003 che è di 35 mila euro sarà finanziato dalla Comunità Europea; il restante 30% sarà cofinanziato dall’Associazione e dal Comune.

L’assemblea ha inoltre deciso di riportare "L’Arenga", come era un tempo, ad aprile, precisamente il 25. "L’Arenga" è la riunione dei capi famiglia convocata per eleggere le varie figure storiche del periodo degli statuti. Durante questa serata verrà proposto anche il suggestivo "focaraccio". La Festa degli Statuti poi proseguirà come da tradizione, nel secondo fine settimana di maggio, quando ci sarà la riproposizione di scene e momenti di vita medievale per le vie ed i locali del castello fossatano dove si potrà degustare la tipica gastronomia del tempo.

L’impegno dell’associazione è quello di adoperarsi affinché questa festa, che è già nel cuore di larga parte della popolazione, possa migliorare e crescere diventando veramente la festa di tutti i fossatani, i quali, almeno una volta all’anno, si ritroveranno uniti per lavorare ad un obiettivo comune.

Carlo Barsotti

 

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Grandi novità per la prossima edizione della festa degli statuti

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