L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 7 - 6 aprile 2003

AMBIENTE

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La festa degli alberi

Foto servizio di Riccardo Serroni

01falb.jpg (43386 byte)I volontari del Cai, le Guardie del Corpo Forestale dello Stato di Gualdo Tadino, gli operai della Comunità Montana, l’assessore all’ambiente del Comune di Gualdo Tadino e, soprattutto, tanti bambini, più di 200 che con l’aiuto delle pale, palette e con le mani nude ha scavato e riportato terra. La festa degli alberi è stata una festa autentica con quel tanto di allegria, spensieratezza, entusiasmo e voglia di fare che sono innati nei più piccoli. Il sito prescelto è il piazzale soprastante l’ex tiro al piattello. Carlo Paoletti, colui che la festa degli alberi con i ragazzi la reinventata e portata avanti sotto la bandiera del Cai, si è commosso nel vedere all’opera tanti piccoli "operai": "Qui i miei 80 anni non pesano quasi per nulla. Qui c’è un mondo vivace di ragazzi che vogliono vivere, che vogliono essere educati in maniera egregia da noi grandi, grandi per età ma che dovremmo esserlo prima di tutto nel sentimento. Appena mi allontano da questi ragazzi mi sento un po’ avvilito".

"Ritornerò fra qualche giorno in qualche classe. So che mi cercano. Forse vogliono vedere questa quercia che cade e se ne va con qualche ricordo bello consumato insieme. Questa per me è una cosa bellissima. Vorrei chiudere con la vita con il quadro dei ragazzi che mi stanno intorno".

L’assessore all’ambiente Bruno Filippetti è particolarmente contento: "Con questa festa degli alberi recuperiamo un’area importante, mettendo a dimora circa 150 alberi: lecci, frassini, querce. In seguito metteremo delle panche e la prossima settimana la transenneremo per impedire l’accesso delle auto. Il coinvolgimento dei ragazzi è importante e l’iniziativa la ritengo molto positiva sia dal punto di vista ambientale che educativo".

La direttrice didattica Serenella Capasso fa un parallelismo con ciò che sta accadendo in Iraq: "Questa mattina, venendo qui a San Guido, facevo questa riflessione: qui piantiamo le piante, un po’ più in là stiamo buttando le bombe. Una pianta per ogni bomba, non se so se fanno paro". L’ispettore delle Guardie Forestali Mauro Guerrieri sottolinea l’importanza anche personale di questa esperienza per i bambini: "I bambini acquisiscono la consapevolezza che l’ambiente deve essere rispettato. Personalmente per loro sarà inoltre un bel ricordo perché a distanza di anni potranno dire "questo albero l’ho piantato io".

Il presidente del Cai Gualtiero Fimati conclude con una piccola esortazione: "E’ una giornata meravigliosa. L’area individuata è quella giusta. Qui a San Guido stiamo ricreando un’area verde sperando che non ci siano delle iniziative vandaliche come, purtroppo, abbiamo dovuto registrare in altre occasioni".

 

Protagonisti bambini e ragazzi

Rassegna fotografica

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