L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
|
|
| GUALDO TADINO |
Lultimo spettacolo, programmato per il 4 aprile, vedrà in scena la grande attrice Franca Valeri in "La vedova di Socrate". Si tratta di una novità assoluta e la Valeri, con la sua strepitosa ironia, interpreterà il ruolo della povera vedova che si sfoga su tutto quello che le hanno fatto passare gli amici del marito, una masnada di buoni a nulla, a cominciare da Platone. Pur nelle difficoltà dovute alla novità dellesperienza, è il primo anno che il Tetro Stabile dellUmbria porta i suoi spettacoli a Gualdo Tadino, cè piena soddisfazione tra i Gualdesi che, per alcuni spettacoli, hanno risposto alla grande: va ricordato il grande successo di pubblico fatto registrare dal "Recital" di Giobbe Covatta; altrettanto si può dire de "Il berretto a sonagli" di cui è stata apprezzata la scenografia, luso delle luci, la raffinatezza e loriginalità della sceneggiatura che ha riportato nel testo tracce linguistiche, immagini, simboli presenti nella versione in dialetto siciliano. L"Amleto" al Teatro Morlacchi ha visto 116 spettatori gualdesi trasferirsi a Perugia, per loccasione, con un autobus messo a disposizione del Comune e con mezzi propri. Il grande interesse del pubblico si è potuto costatare anche nello spettacolo "Stasera mi ha preso un blues", nuova produzione del Teatro Stabile dellUmbria. Oltre agli spettacoli citati , non va dimenticata la grande qualità artistica de "Il mio nome è Caino" e de "Le serve". Va sottolineata con soddisfazione la presenza di tanti giovani, molti dei quali alunni sia dellIstituto di Istruzione Superiore R. Casimiri, sia del Liceo della Comunicazione dellIstituto Bambin Gesù. Ciò vuol dire che un progetto culturale qualitativamente valido è in grado di attrarre un pubblico giovane e dà una risposta al bisogno di ridare slancio alla cultura nella nostra città. Anche lAmministrazione comunale, nella persona del sindaco, esprimendo la sua soddisfazione per il buon andamento della stagione di prosa, ha promesso un maggior impegno economico per le prossime stagioni. Un grazie va rivolto allUniGualdo, in particolare a Marcella Viventi e Fiorella Angeli, che ha ormai creato le condizioni perché lattività teatrale diventi un appuntamento fisso. Occorre a questo punto non disperdere tutto questo interesse di pubblico che è stato costruito attorno a questa forma di comunicazione, utilizzata fin dallantichità greca e romana come veicolo di cultura e le osservazioni che seguono vanno in tal senso. Certamente lopportunità di fare stagioni di prosa sempre più importanti sarà anche legata ai tempi di restauro del Teatro Talia e alla possibilità di avere spazi scenici più ampi di quelli che attualmente garantisce il Teatro Don Bosco. Gli spettacoli teatrali moderni fanno ormai ricorso a scenografie e ad effetti di luci particolari, forse sarebbe il caso di coinvolgere nella fase di restauro del Tetro Talia anche chi calca le scene tutti i giorni, lofferta di consulenza gratuita offerta dal Tetro Stabile dellUmbria dovrebbe essere presa al volo, senza alcun indugio. Le scelte organizzative non possono solo riguardare i tecnici: la decisione dellamministrazione comunale di voler restituire alla città uno spazio per gli spettacoli teatrali, potrebbe assumere un maggiore spessore politico se il progetto venisse portato allattenzione di tutta quella gente che, nella nostra città, non si accontenta più di essere semplice fruitore di cultura, ma si propone come vero e proprio animatore culturale in maniera spontanea e disinteressata.
|