L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 5 - 9 marzo 2003

AMBIENTE

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Antenna selvaggia

di Antonio Campioni

Non si può ignorare, sulla base delle attuali conoscenze scientifiche, come sostengono l'Istituto Superiore di Sanità e l'Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro che una esposizione a campi elettro magnetici ed elettromagnetici rappresentano un pericolo per la popolazione. E' indubbio che le antenne selvagge causano danni all'ambiente, un vero rischio per la salute del cittadino e della natura. Nonostante ciò stanno spuntando sette antenne per telecomunicazioni, verranno collocate nelle località di Piaggiola, zona dei semafori, Caselle, Gaifana, Vallotte e Municipio e contro la loro installazione è puntualmente cominciata la lotta per evitarla. La coscienza della gente è maturata s'è fatta più consapevole perché i cittadini hanno capito che i primi ad essere danneggiati sono essi stessi e perciò non si può rimanere passivi.

I primi a porre il problema, di cui né il sindaco né la giunta hanno capito l'importanza, sono stati il consigliere del Rosone Walter Biagiotti e Rifondazione Comunista, ma hanno trovato l'indifferenza della maggioranza che non avvertì subito i rischi e i pericoli connessi alla installazione nei centri abitati. Poi è intervenuto un decreto del ministro Gasparri che ha complicato la questione.

La gente allora spontaneamente s'è mobilitata non appena si è saputo che i tecnici avevano iniziato i lavori di installazione ed è sorto un comitato per chiedere il blocco dei lavori all'incrocio della Flaminia, in via Vittorio Veneto e presso l'incrocio di Cartiere e Viale don Bosco.

La prima manifestazione attuata è stata un picchettaggio della zona; il blocco stradale è cominciata alle ore 6,30 e un centinaio di persone ha cercato di impedire (dovevano arrivare dei tecnici) le installazioni di antenne delle telefonie mobili, ultime generazioni (Umts) sul tetto di una casa posta in una zona ad alta densità abitativa vicina ad una scuola (elementare e materna); erano presenti alla civile contestazione anche gli assessori Cappelletti e Filippetti. Questo degli abitanti di Caselle Cartiere è stata una bella e salutare lezione per tutti. Nel pomeriggio dello stesso giorno ha avuto luogo un incontro tra i componenti del comitato, l'Amministrazione comunale e uno dei quattro gestori della telefonia mobile intenzionate ad installare le antenne nel "Comune" (le altre tre aziende interessate non hanno nemmeno partecipato).

L'unico rappresentante degli installatori presente ha fatto capire che i margini di manovra per una mediazione sono bassi e c'è stata la sensazione che le antenne saranno istallate nonostante la disponibilità dell'Amministrazione di mettere a disposizione due siti isolati (Vittorio Veneto, Viale Don Bosco). Questa è veramente una brutta storia, perché dimostra ancora una volta che siamo arrivati in ritardo.


PS: Al momento di chiudere il giornale apprendiamo dall'assessore Filippetti che sta trattando lo spostamento delle antenne in altri siti, messi a disposizione dall'Amministra- zione Comunale e distanti dal centro abitato; c'è da augurarsi che il suo impegno vada a buon fine.

 

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