L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 5 - 9 marzo 2003

LETTURE

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario Cerca nel sito

Si leggeva o si legge?

di Marta Porzi

 

"Leggere: fissare un punto per non essere sedotti, e rovinati, dall’incontrollabile strisciare via del mondo."

(Baricco)

Quante volte abbiamo sentito dire che i giovani d’oggi pensano solo a divertimenti "assordanti" e poco costruttivi? Televisione e internet sono divenute oramai oggetti di culto tra i teenager, ma i dati che possiamo vedere nella tabella stravolgono gli stereotipi e rivalutano il giovane d’oggi che, a quanto pare, deve essere solo conquistato con le cose giuste. Libri e quotidiani quindi, non sono completamente da chiudere sotto chiave o da bruciare sul rogo, ma sono piuttosto da esaltare, pubblicizzare e, cosa innegabile, modernizzare. Il giovane del 2002 è un "tipetto tutto pepe" che però conserva interessi e hobby dei mitici anni d’oro, tanto rimpianti da professori e intellettuali. I mitici anni in cui ci si chiudeva nella propria stanza a leggere, leggere di tutto, magari libri un po’ "osé", perché, si sa ... il desiderio di trasgressione c’è sempre stato tra i teen.

Detto questo, è facile spiegare il tanto chiacchierato calo di giovani impegnati nella lettura, negli ultimi tempi. Ma non è sempre vero che i giovani leggono meno o che non leggono affatto.

Preso, infatti, un campione rappresentativo di ragazzi e ragazze di 14 e di 18 anni e distribuito un questionario (rigorosamente anonimo) relativo ai propri interessi nei confronti della lettura, sono emersi dati interessanti. Spiccano le riviste, soprattutto tra le donne, ma anche i cari, vecchi romanzi trovano il loro posto, gli immancabili rosa tra i diciottenni e le affascinanti avventure tra i più giovani. Nessuno degli intervistati si è astenuto dal rispondere, anche perché, bene o male, la scuola stimola, magari un po’ forzando, alla lettura, avvicinando a questa fine arte gli adolescenti. In conclusione possiamo dire che i giovani si stanno impegnando per non cancellare la lettura dalla loro generazione: anche noi allora, dobbiamo essere impegnati in campagne di sensibilizzazione per attirare i più "lontani" con cose sempre nuove ed affascinanti ... perché in fondo è solo questo che i giovani, a modo loro, chiedono!

 

LA NUOVA, "DISCOTECARIA" GENERAZIONE A CONFRONTO CON LE CARE VECCHIE ABITUDINI ...

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario Cerca nel sito