L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 3 - 9 febbraio 2003

SIGILLO

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Sarà intestato a Mons. Bartoletti?

di Giuseppe Pellegrini

13bartoletti.jpg (13614 byte)Dal Corriere dell’Umbria del 30 dicembre apprendiamo con interesse, che l’Istituto comprensivo di Nocera Umbra, ricostruito dopo il sisma del 1997, è stato intestato ad uno dei personaggi più importanti del territorio: Don Gino Sigismondi, sacerdote, studioso, grande storico e cultore, appassionato della storia e delle tradizioni della sua terra, parroco e priore della cattedrale di Nocera Umbra, emerito cittadino della città delle acque.

Questa notizia ci riporta indietro nel tempo, a quando l’amministrazione comunale di Sigillo e la direzione didattica volevano intestare la nostra scuola elementare a mons. Domenico Bartoletti. Molti verbali redatti dalla direzione didattica e successivamente dall’istituto comprensivo parlano di questo progetto; molte, a dire il vero, sono le deliberazioni della Giunta Municipale relative all’intestazione della scuola a mons. Bartoletti. Poi, sulla vicenda è sceso il gelo, un gelo talmente profondo che si parlò, addirittura di sopprimere la Via del Mattatoio ed intestarla a Don Domenico: "giacché tale via partiva dall’abitazione dei Montagna", diceva qualcuno.

La versione ufficiale del "Palazzo di Piazza", diceva: "per legge non si può intestare una via, una piazza, o altro, ad una persona che non sia morta da almeno dieci anni". Questa versione è vera, ma solamente in parte, poiché la ragione, quella vera, è che altre persone hanno "gentilmente preteso" che questa scuola sia intestata ad altro nome, per ragioni verissime.

Ci permettiamo di fare alcune considerazioni a voce alta, perché tutti ci possano sentire ed esprimere la loro opinione in materia, anche se poi, l’ultima parola spetta al Consiglio Comunale, organo legittimato a deliberare in materia, perché lo stabile è di sua proprietà. Se la scuola si volesse intestare ad un pittore, il più autorevole è Ippolito Borghesi; ma a questo pittore è già stata dedicata la Scuola Media Statale di Sigillo. Se invece la scuola si volesse intestare al corpo insegnante, chi si assumerebbe la responsabilità di intestarla a questo o quell'insegnante, giacché tutti coloro che hanno insegnato in questa scuola sono stati dei validissimi esempi d’insegnamento?

Potremmo intestare la scuola ad un personaggio comunale; ma quale? Un sindaco, un assessore, un consigliere, perché no! non abbiamo che l’imbarazzo della scelta. Ma sarebbe una scelta giusta? La Scuola Elementare di Sigillo deve essere intestata a qualcuno. Prendendo spunto da Nocera, che ha voluto onorare uno dei cittadini più illustri, don Gino Sigismondi, ci sentiamo in dovere di affermare che il nostro Don Domenico era talmente legato a don Gino, che molti dei loro studi sono stati fatti nella piena collaborazione.

Per dovere e gratitudine dobbiamo avere il coraggio di dire che: Don Domenico era figlio di Sigillo, e Sigillo aveva nel cuore. Non solo come Parroco. Tante le sue battaglie per gli interessi della popolazione e dell’intera fascia appenninica. Altre realizzazioni private e pubbliche hanno trovato Don Domenico e la sua Parrocchia in prima linea per la promozione sociale e del territorio. Fu anche stimato Insegnante presso la Scuola Media e dell’Istituto Magistrale di Gualdo Tadino. Don Domenico: "Un Pastore che era Padre di tutti". Sono tutte motivazioni più che sufficienti perché l'Istituto scolastico sia intestato a suo nome.

 

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Istituto Comprensivo di Sigillo

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