L'ECO del Serrasanta

 

N. 3 - 9 febbraio 2003

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Ambiente

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CON LA TESTA FRA LE NUVOLE (49)

Rubrica amatoriale di meteorologia e climatologia a cura di MeteoAppennino

La neve racconta ... anche questa è storia


Il giovedì 2 del mese di febbraio, dopo un inizio stagione piuttosto mite, con poche gelate in gennaio, il cielo si chiuse e da Oriente imperversò la bufera ... che sia di buon auspicio per far fare l’inverno all’inverno anche quest’anno, anche se a primavera poco rimane!

Quella del febbraio-marzo 1956, viene ricordata come una delle più intense ondate di gelo e neve sulla nostra penisola, nel secolo scorso. Era un giovedì, quando la bufera imperversava, ed il vento creava cumuli di neve a misura d’uomo; fortunatamente a quei tempi esistevano le squadre di spalatori, un evento simile ai nostri giorni ci costringerebbe a rintanarci in casa e ad imprecazioni per le strade bloccate. Dalla carta meteorologica si può notare la configurazione barica della prima ondata di gelo e neve: un intenso vortice depressionario stazionava con il suo minimo di 995hPa, tra il Mar Ionio e l’Egeo; una vasta area di alta pressione, anch’essa ben strutturata, interessava l’Europa settentrionale, dalle Isole Britanniche alla penisola di Cola, con il suo centro sui paesi scandinavi e valori di pressione fino a 1045hPa.

Il risultato di questa configurazione non poteva che essere: correnti gelide a tutte le quote dall’Europa Orientale e tormente di neve per diversi giorni in gran parte d’Italia, Sicilia e Sardegna comprese. Dalle testimonianze che abbiamo raccolto, si sono registrati pesanti disagi anche nella nostra regione, con il blocco del direttissimo Roma-Ancona, nei pressi della stazione di Gaifana a causa della notevole coltre di neve che copriva la linea ferroviaria, la forza della locomotiva a vapore, nulla ha potuto contro il muro di neve accumulato dal vento. Le temperature registrate in quel periodo presentano valori siberiani, si segnalano –24°c a Fiorenzuola, –23°c a Tarvisio, -19°c a Torino, -14°c a Padova, –10°c a Firenze, -6°c a Roma, -5°c a Nuoro, 0°c a Palermo. Incredibili i valori relativi alle precipitazioni nevose sulla fascia appenninica: le stazioni nivometriche di Bagnara (620 m.s.l.m.) e nei pressi di Preci (907 m.s.l.m.) segnarono rispettivamente 204cm e 137 cm tra febbraio e marzo; nell’Appennino abruzzese e molisano si superarono abbondantemente i 3 metri di neve, così come a Montemonaco (987 m.s.l.m.) nel versante marchigiano dei Monti Sibillini con 335cm. Un inverno coi fiocchi, così come il gennaio-febbraio del 1929 e il gennaio del 1963, ai quali si uniscono le nevicate recenti del gennaio 1985 e dicembre 1996, che approfondiremo prossimamente.

Massimiliano Squadroni

Rilevamenti gennaio 2003

Gualdo centro

Palazzo

Mancinelli

Media

(1971-1988)

temp. max (°C)

14.1

14.8

---

temp. min. (°C)

-5.0

-5.7

---

media max I decade (°C)

8.3

9.3

7.7

media max II decade (°C)

6.5

7.1

6.9

media max III decade (°C)

8.4

9.0

8.7

media max mensile (°C)

(differenza rispetto alla norma)

7.7

(0.0)

8.5

(+0.8)

7.7

media min I decade (°C)

1.5

3.1

1.1

media min II decade (°C)

-0.9

-1.9

0.6

media min III decade (°C)

2.7

2.3

1.5

media min. mensile (°C)

(differenza rispetto alla norma)

1.1

(0.1)

1.2

(+0.2)

1.0

temp. media (°C)

(differenza rispetto alla norma)

4,4

(+0,1)

4.8

(+0.5)

4.3

giorni di gelo (media <0°C)

1

1

nd

giorni di pioggia

14

15

10

giorni di neve

3

2

nd

pioggia cumulata (mm)

(differenza rispetto alla norma)

138,5

(+45.8)

104,0

(+11.3)

92,7

max pioggia /24h

25,3 (9/01)

18 (9/01)

nd

temporali

1

1

nd

pressione atm. media (hPa)

nd

1010.7

nd

grandinate

---

---

nd

giorni con nebbia

0

0

nd

umidità relativa media

73.5

74.2

83

velocità max. vento (km/h)

nd

128,3

nd

direzione prevalente

E

E

nd

In sintesi : un mese leggermente più mite della media, più piovoso – specialmente a Gualdo Tadino centro, a causa di due rovesci che non hanno interessato la zona di Palazzo Mancinelli – con pochi giorni di gelo e, soprattutto, poca neve, se vogliamo escludere gli ultimi giorni. Da notare la raffica di vento da 128 km/h registrata a Palazzo Mancinelli il giorno 11.

 

 

Pierluigi Gioia può essere contattato all'indirizzo E-mail pierluigigioia@protadino.it.

Massimiliano Squadroni può essere contattato all'indirizzo E-mail massy@squadroni.com.

 

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