L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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Si è aperto all'insegna dell'incertezza il 2003: tanti sono infatti i motivi di preoccupazione che si affacciano all'orizzonte e sui quali l'anno appena iniziato dovrà dare risposte. Un primo motivo di incertezza grava sugli scenari internazionali: sarà guerra o pace? E la risposta non è di poco conto, per le molteplici implicazioni che potrebbero derivarne. Un secondo motivo di incertezza deriva dalla situazione economica nazionale; mentre ottimisti e catastrofisti si accapigliano nelle rispettive opinabili posizioni, la borsa della spesa quotidiana delle massaie si appesantisce, nonostante le smentite dell'Istat, ed appare sempre più evidente che fra l'Euro, gli aumenti delle tariffe (gas, Enel, acqua, servizi vari, assicurazioni ecc.), gli sgravi fiscali tanto enfatizzati sono stati già abbondantemente riassorbiti. In campo locale registriamo motivi di incertezza non trascurabili per la sicurezza e l'ordine pubblico; nonostante le assicurazioni ed i provvedimenti del Comitato Provinciale per la Sicurezza, in città si respira ancora il pesante clima determinato dal grave fatto di sangue di Natale e dalle tante verità che ha fatto emergere; il fuoco che cova sotto la cenere, la pace armata fra clan albanesi, a quali altre spiacevoli sorprese prelude? Problemi di non facile convivenza fra minorenni ci vengono segnalati persino da certi ambienti del mondo della scuola. Incertezza non di poco conto grava poi sul nostro mondo del lavoro per il prolungarsi il rinnovo del contratto di lavoro per il settore della ceramica. Incertezza aleggia nella politica locale ove si attende, con ansia non dissimulata, che la fine di febbraio segni la chiusura della vicenda delle "comunicazioni giudiziarie". Incerti poi sono i rapporti fra le forze politiche che formano la coalizione di governo locale; nonostante le smentite ed i comunicati rassicuranti, le verifiche a ripetizione come considerarle indice di buona salute? Incertezza non di poco conto grava sui ricostruiti rapporti con Gubbio: dopo l'esplosione dell'ultimo contenzioso sul Liceo Scientifico, che gli eugubini hanno risolto a modo loro, si ripropongono diverbi per l'esosità delle tariffe in discarica dei "rifiuti solidi urbani", e per la non partecipazione all'ESA, mettendo a dura prova la "gabbia" della Comunità Montana. Incerto (al momento in cui andiamo in stampa) resta tuttora il futuro del nuovo ospedale di Branca ed il cambio della ASL da parte del comune di Gualdo Tadino, che alla sua realizzazione è legato. Incertezza viene segnalata anche presso gli IRR, in attesa che sia ufficializzata la RSA, con il Consiglio di Amministrazione impantanato nei problemi delle direzioni, sanitaria e amministrativa, non più procrastinabili nel precariato attuale. Quale Dopopinacoli ? È l'interrogativo ricorrente nella città, all'inizio dell'ultimo anno di mandato del sindaco in carica, prima delle prossime elezioni amministrative; anche se sono in più d'uno a "studiare da sindaco", sull'interrogativo regna la massima incertezza, a cominciare dal metodo elettorale con cui si svolgeranno le elezioni. Il tetto dei 15.000 abitanti, superato nell'ultimo censimento, dovrebbe riportare il numero dei Consiglieri a 30, eletti con il "doppio turno" e con la possibile proliferazione di liste che, rispetto alle due delle ultime elezioni, potrebbero diventare una decina con relativi aspiranti sindaco. E allora, per i Democratici, accanto all'attuale vice Paolo Campioni, torna alla ribalta il suo predecessore Costantino Matarazzi; per il PPI riemergono i nomi dell'ex sindaco Frillici e di un Paolo Bazzucchi non rassegnati all'attuale ruolo marginale; per lo SDI, accanto al nome dell'assessore Angelo Scassellati, riemerge quello di Brunello Castellani, oltre alle candidature delle due maggiori formazioni dei Democratici di sinistra e Rifondazione Comunista, ancora secretate. Altrettanta incertezza regna nel campo del centro-destra ove, dopo l'annuncio shock della candidatura dell'avvocato Paolo Cappelletti da parte di Forza Italia, sia AN che i DCU non fanno mistero di proprie candidature, sulle quali viene mantenuto il massimo riserbo. Filtra infine da ambienti DS un'ipotesi che potrebbe essere etichettata "Pinacoli n. 6": candidatura d'immagine del senatore Carlo Gubbini con Rolando Pinacoli nella funzione di vice; in altri termini un sesto mandato per l'attuale sindaco, dopo la sua elezione alla massima carica per tre volte nel 1990, nel 1995, nel 1999 e due volte in quella di vice, con i sindaci Di Benedetto e Frillici.
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