L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
|
|
| SIGILLO |
E' nel normale
andamento delle cose lo sviluppo dei centri abitati nei loro aspetti sociali ed economici;
la vita di comunità porta ad un continuo superamento delle posizioni, che man mano si
vanno acquisendo. Se così non fosse, noi saremmo semplicemente degli uomini fermi su uno
spicchio di terra, il cui angolo visivo non andrebbe di là dalla linea di confine del
proprio comune. Dall'evidente verità di quest'affermazione vorremmo distendere il nostro
discorso, dico evidente perché non posso scrivere in nome di tutta la popolazione di
Sigillo che dovrebbe essere attiva e partecipe d'ogni sforzo e d'ogni iniziativa.
Sigillo negli ultimi cinquant'anni è uscito di là dai suoi confini, impostando e risolvendo, in questo suo dilatarsi, problemi nuovi che attraverso una loro successione incentivata ed incoraggiata, hanno trovato ampia rispondenza in azioni concrete che hanno creato attività nuove positivamente inserite nella vita di relazione. L'industria di recente impiantata è dovuta alla trasformazione d'attività artigianali di vecchia tradizione. I prodotti che n'escono hanno qualcosa di segreto, di fascinoso, di estremamante nuovo. Piccoli cervelli elettrici la cui materia grezza è formata da lamiera magnetica, da fili di rame e di platino, una fucina di piccoli mostri che le maestranze traggono da schemi ben precisi, lungamente studiati nella complessità delle loro linee che richiedono una preparazione tecnica di primissimo ordine e dove nulla è concesso alla fantasia. Le targhette lucide di metallo o altro, che indicano il nome dei fabbricanti ed il luogo di provenienza sono un titolo d'onore e di questo i sigillani ne sono pienamente consapevoli. Nel settore del turismo un netto superamento degli ostacoli tradizionali che ha il punto di maggior riferimento nelle feste paesane, con un'organizzazione ed una struttura moderna, con idee chiare, pratica, realizzata con qualche lacuna, certamente di facile accesso, anzi, oserei dire di "troppo facile accesso", tanto da non consentire agli organizzatori un controllo totale della situazione; costosa, al punto da mettere in discussione la fattibilità delle manifestazioni, in modo speciale "quelle tradizionali". Agli immediati margini dell'abitato, un moderno e grazioso albergo con ampio ristorante da un lato, mentre dall'altro un'efficiente stazione di servizio dove l'automobilista (non bisogna dimenticare che l'uomo ed il motore sono elementi principe ed incontrastati del turismo attuale), può trovare ogni conforto, un ambiente sereno e riposante con vista di splendide montagne che danno fresco e verde alla sosta. In Val di Ranco un intelligente lavoro ha trasformato, la spettacolare conca in zona residenziale di principale importanza, diciamo intelligente poiché si comprenda bene, per sempre, che i dilettanti ed i critici sprovveduti rovinano il mondo e l'improvvisazione può dar luogo a grosse delusioni. La Valle del Ranco è nata prima della realizzazione del Parco del Monte Cucco e le 75 costruzioni non potranno mai essere in contrasto con la natura, ma complemento secondario, perché i visitatori potranno trovare sempre un ambiente favorevole ed accogliente, per niente impedito dai deltaplanisti, parapendii, o "finzioni televisive", ne tantomeno dal turismo domenicale, o dal bestiame che pascola nei prati. Ora è tempo di serie programmazioni: "Una cittadina come la nostra, che ha legittime aspirazioni, ha necessità di un programma di sviluppo basato su seri presupposti e sulle cose concrete e noi siamo sulla buona strada. Perché abbiamo voluto dire tutto ciò? Per ripetere a tutti la nostra buona volontà di agire e di operare con estrema serietà d'intenti, per chiamare tutti i cittadini ad una fattiva collaborazione e soprattutto per dichiarare una volta per sempre la nostra intenzione di rendere Sigillo un paese moderno che sappia raccogliere consensi di là dalla cerchia ristretta dei propri confini.
|
|