L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| AMBIENTE |
Lo scorso mese di settembre, per imposizione di legge che obbliga i comuni a differenziare, entro lanno 2003, almeno il 35% dei rifiuti solidi urbani, con la distribuzione dei secchielli marronifinalmente a Gualdo Tadino si è cominciato a parlare di raccolta differenziata. Anche se la disorganizzazione imperante della amministrazione comunale (e delle sue società controllate) ci è nota da sempre, ci siamo detti: tutti zitti ... lasciamoli fare ... la raccolta differenziata è un atto di civiltà e di rispetto per lambiente ... i cittadini vanno incitati a differenziare e la polemica potrebbe danneggiare il risultato di questa importante iniziativa ... speriamo bene. Insieme ai secchielli marroni è stata recapitata ai gualdesi una lettera, a firma del sindaco e dellassessore, nella quale erano riportate le indicazioni e le istruzioni sulla differenziazione e la raccolta. Se solo pochissimi giorni prima dellinizio della raccolta il sindaco e lassessore hanno inviato ai cittadini le istruzioni, quale mente perversa poteva mettere in dubbio che tutto fosse già ben predisposto ed organizzato: il personale, i mezzi, i contenitori, il centro di raccolta ma ... hanno superato se stessi. Lavvio: la raccolta doveva iniziare il 30 settembre; è stata rinviata al primo novembre; è stata ancora rinviata al 4 novembre; il 4 novembre è iniziata ma solo in alcune zone mentre, nelle rimanenti, è stata di nuovo rinviata al 2 gennaio. Lisola ecologica: considerando le difficoltà che i cittadini incontreranno per trovarla il nome più appropriato poteva essere "lisola del tesoro" invece, visto che a distanza di quasi quattro mesi dallannunciata apertura, lunica indicazione sul cancello di quella che crediamo possa essere lisola ecologica è un cartello con il divieto di accesso, è più appropriato ribattezzarla "lisola che non ce". I cassonetti: mentre la lettera del sindaco e dellassessore annunciava cassonetti verdi con coperchi gialli per la plastica e con coperchi bianchi per la carta, in realtà, per le strade sono comparsi cassonetti dei colori più disparati (tutti a tinta unita): bianchi, gialli, verdi, grigi, neri, azzurri e rossi. I cassonetti bianchi che, secondo lultima versione, servono per la raccolta della carta, sono stati messi anche nelle zone dove la raccolta della stessa carta è fatta porta a porta (sic!!!). La balla: nonostante tutto, la goccia che ha fatto traboccare il vaso, nella conferenza stampa di fine anno gli amministratori hanno dichiarato che a Gualdo Tadino la percentuale di rifiuti solidi urbani differenziati è pari al 28%. Viste le date di inizio, le zone coinvolte e lorganizzazione in generale siamo pronti a scommettere che non arriveremmo a questa percentuale neanche se differenziassimo le pesanti balle che sparano i nostri amministratori. La vera differenziazione: lunica cosa che i nostri amministratori, come al solito, sono stati capaci di differenziare, secondo i loro usuali criteri clientelari, è stato il personale da assumere per la raccolta differenziata. Un appello: Rivolgendoci ai cittadini gualdesi li esortiamo ad usare tutta la pazienza necessaria e, nonostante tutto, perseverare nella differenziazione dei rifiuti che, ripetiamo, oltre ad unimposizione di legge, è un gesto di civiltà e di rispetto per lambiente e per la nostra città. Dott. Walter Biagiotti Consigliere comunale del Rosone
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Raccolta differenziata |