L'ECO del Serrasanta |
Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia
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| COSTUME E SOCIETA' |
Parlo di Italiani residenti in Italia ... ebbene secondo la televisione lISTAT ha sbagliato a fare i conti. Infatti non siamo poco più di 55 milioni, ma addirittura oltre i 100 milioni. Come è potuta accadere una cosa del genere? Come è possibile che una Istituzione così seria abbia preso un abbaglio del genere? Semplice, non si è mai peritata di ascoltare le cronache della televisione, non sapendo che il Verbo della TV è da anni Verità Sacrosanta. Se così non fosse che senso avrebbe pagare profumatamente migliaia di giornalisti e collaboratori, decine di intrattenitori e affini? Se non per raccontarci storie le più veritiere possibili? Cosi già da tempo la Tv, che è anche profetica, ci aveva annunciato che erano partiti per le vacanze natalizie dieci milioni di Italiani, per poi correggersi al rialzo, parlando di 15 milioni, che, presumibilmente, man mano che ci si avvicinava al Natale, sono diventati circa 20 milioni se non addirittura 25. Io fondamentalmente scettico, ho sempre avuto qualche dubbio su questi conteggi, anche perché mi chiedo sempre come fanno a contare tutti quegli italiani che vanno, beati loro, in vacanza. Se percorrono con le auto strade normali è quanto mai complicato contarli, cosa più facile se vanno in autostrada perché al casello, prima di pagare, limpiegato avrebbe certo il tempo di chiederci: "Lei va in Vacanza? E dove?" e annotare le risposte sul suo computer di bordo. A me nessuno lha mai chiesto, ma forse ho incontrato del personale disattento e menefreghista. Del resto come si potrebbe altrimenti contare almeno una parte di italiani che fanno le loro ferie? Come si potrebbero distinguere le auto che portano le famiglie al mare o in montagna da quelle che invece vanno quotidianamente al lavoro o a farsi una inutile passeggiata? Ci sono gli alberghi che prendono le presenze, ma non tutti vanno negli alberghi, e nelle pensioni (e non tutti sono italiani), molti vanno dai parenti o da amici, e questi sono estremamente difficili da contabilizzare. Comunque sia, come facciano quelli della Televisione a fare di questi conti io non lo so, quello che è certo è che le loro cifre sembrano non lasciare dubbi. A parte gli italiani che sono andati in vacanza per Natale, questa estate mi sono preso la briga di contare quelli che andavano a godere delle loro meritate vacanze a cominciare dal primo di giugno. Orbene la Tv ha sciorinato settimana per settimana i suoi incontrovertibili numeri. 5 milioni a Giugno, 15 la prima metà di Luglio, 15 la seconda, per poi salire a 25 nella prima parte di Agosto, e a 15 nella seconda parte, fino ai 10 milioni delle ultime retroguardie di Settembre, per un totale di 85 milioni. Ora anche ammettendo che qualcuno più fortunato vada in vacanza due volte, la cifra supererebbe comunque abbondantemente gli 80 milioni. Poiché si presume che vecchi, malati, infanti, morti di fame, vacanzieri invernali e insofferenti alle vacanze stesse, siano più di 20 milioni, ecco che siamo alla cifra tonda di 100 milioni approssimata per difetto. Ora siccome nessuno oggi sulla Terra ha finora dimostrato qualità divinatorie, si presume che la RAI abbia ottenuto queste informazioni in qualche modo più o meno segreto. Visto che passo notti insonni ho molto rimuginato su questo aspetto e mi sono fatto unidea generica, ma forse non lontana dalla realtà, dei mezzi che la Televisione mette per arrivare a formulare queste cifre. Poiché tra i vacanzieri sulle strade ci saranno ovviamente anche quelli che si muovono solo per lavorare, la cosa più difficile è separare nella conta le macchine che vanno al mare e in montagna o comunque in qualche località termale o turistica, da quelle (e sono molte) che vengono utilizzate dai proprietari per andare al lavoro. La spiegazione più plausibile è che ci sia del personale televisivo sia ai caselli che sugli svincoli di ogni strada che quotidianamente trascrive le persone che passano, separando i due gruppi, naturalmente in modo un po empirico (e del resto non si potrebbe fare di meglio). In pratica guardano in faccia i conducenti delle auto mentre gli passano davanti, quelli sereni, allegri, li contano, quelli arrabbiati no, perché è ovvio che questi con quelle facce non possono proprio andare in vacanza. Il totale di questa conta abbastanza precisa sono i 100 milioni di Italiani residenti in Italia. Questo spiegherebbe anche il perché del superaffollamento sulle strade, nei supermercati, alle poste, ecc. ecc. E che siamo troppi ... non 55 milioni come dicono le cifre ufficiali ma ben più di cento (il censimento questo ce lo ha nascosto ... ma non la TV, che vive sempre e solo di verità assolute e incontrovertibili). ISTAT ... svegliaaaaaaaaaa. Carletto Fiorucci
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