L'ECO del Serrasanta

Quindicinale culturale e sociale di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Nocera Umbra, Scheggia, Sigillo, Valfabbrica - Provincia di Perugia - Italia

N. 2 - 26 gennaio 2003

GUALDESITA'

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario Cerca nel sito

Premiati Gianni Gubbiotti e Vincenzo Pennoni (alla memoria)

03gubbiotti.jpg (13767 byte)E' stato consegnato nella mattinata del 15 gennaio presso la sala consiliare il Premio Beato Angelo per l'anno 2002 a Gianni Gubbiotti e alla memoria del dottor Vincenzo Pennoni.

Gianmaria Gubbiotti, Gianni come lo conoscono tutti in città, nato a Gualdo Tadino il 16 gennaio 1924, ha intrapreso la professione di geometra, partecipando, con un importante contributo di idee e creatività, all'opera di ricostruzione postbellica della città, facendosi apprezzare per l'originalità del suo lavoro.

Personalità particolarmente brillante, si è distinto per una vivissima attività sociale, culturale e ricreativa, dando vita ad eventi che hanno caratterizzato per molti anni la vita di Gualdo Tadino e del suo centro storico. Ha ricoperto anche la carica di presidente del Rotary Club, cui ha dato una sua personale impronta. Ha contribuito in prima persona allo sviluppo della vita culturale gualdese, come autore di due saggi storico-biografici, entrambi editi dall'Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea, in cui analizza, con riconosciuta lucidità di stile e di pensiero, la sua esperienza di giovane volontario del corpo di spedizione italiano in Africa durante la seconda guerra mondiale. Recentemente, ha dato prova del suo attaccamento al bene della comunità e della sua sensibilità civica, proponendo al sindaco di Gualdo Tadino la donazione della sua splendida casa in via Bersaglieri - da effettuarsi dopo la sua scomparsa e quella della moglie Clara - all'amministrazione comunale, perché sia destinata all'uso pubblico, a completo beneficio dei suoi concittadini. Con questo gesto Gianmaria Gubbiotti propone alla comunità gualdese un esempio di alta generosità umana, di profonda fiducia nelle istituzioni e di speciale attaccamento al pubblico interesse.

03penn.jpg (12265 byte)Vincenzo Pennoni, nato a Gualdo Tadino il 22 agosto 1930, è scomparso il 30 marzo 2002. Ha esercitato per lunghi anni la professione medica, segnalandosi per una alta qualificazione come pediatra, apprezzatissimo tanto per le sue competenze scientifiche quanto per la sua particolare umanità. E' stato l'ideatore e il promotore del reparto pediatrico dell'ospedale Calai di Gualdo Tadino, che ha portato ai massimi livelli di qualità, testimoniata dai numerosissimi riconoscimenti e da un'utenza ben più ampia di quella locale. Il prestigio che ne ha ricevuto la struttura ospedaliera cittadina si è ulteriormente esteso con l'istituzione di un centro di grande importanza per la cura della fibrosi cistica fondato a Gualdo Tadino e al vertice della sanità regionale per il trattamento terapeutico di questa patologia. Fra i tratti multiformi della sua personalità va ricordato il suo grande amore per la montagna gualdese.

Lascia, oltre alla sua eredità professionale, un'eredità umana di altissimo profilo, che si delineava nei suoi modi garbati di gentiluomo, nella sua distanza da ogni tono polemico e dalla sua attenzione al miglioramento della sanità pubblica.

Sia Gianni Gubbiotti che la famiglia Pennoni hanno deciso di devolvere in beneficenza il premio in denaro. Gubbiotti ha devoluto la somma a L'ECO del Serrasanta, ad una associazione per la pace di Perugia, al vescovo ed al Comune di Gualdo (il sindaco poi ha devoluto la sua parte al vescovo). La famiglia Pennoni ha devoluto l'assegno alla Spes (associazione per le cure palliative e di sostegno). La redazione de L'ECO ringrazia l'amico Gubbiotti per la sensibilità dimostrata nei nostri confronti.

 

Premio Beato Angelo

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario Cerca nel sito