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CON LA TESTA FRA LE NUVOLE (47)
Rubrica amatoriale di meteorologia e climatologia a cura di MeteoAppennino Dicembre da record Cè da restare veramente stupiti dei fenomeni meteorologici avvenuti nel mese di dicembre appena trascorso. Uno, in particolare, è sconcertante: la quantità di pioggia caduta. Se esaminiamo i dati provenienti dalle stazioni meteorologiche dellaeronautica miliare, sparse in tutta Italia, possiamo notare come, negli ultimi ventanni, nessuna stazione ha mai registrato una quantità di pioggia caduta nel mese di dicembre superiore a quella registrata questanno da una delle nostre due postazioni di Gualdo Tadino. A Palazzo Mancinelli, infatti, dal 1° al 31 dicembre risultano cumulati ben 356 millimetri di pioggia. Insomma: è il dato più elevato in tutta Italia degli ultimi venti anni, relativamente al mese di dicembre. Per Gualdo Tadino, con molta probabilità, è stato il mese più piovoso (in assoluto) dal dopoguerra ad oggi. A Gualdo Tadino centro è caduta leggermente meno pioggia: il fenomeno non è unanomalia, perché, si sa, il valico di Valmare, percorso da venti impetuosi, funge da "polverizzatore" per una gran quantità di pioggia che, anche quando la precipitazione è conclusa, continua a cadere sulle zone a valle. 356 millimetri è la quantità di pioggia che, mediamente, cade in un anno sulle località della Sicilia meridionale. Ma se pensiamo che, in soli tre giorni, dal 4 al 6 dicembre, sono caduti 248 mm di pioggia, ci rendiamo conto delleccezionalità del fenomeno. Una tal quantità di pioggia, se non fosse stata adeguatamente assorbita dal terreno calcareo della zona, avrebbe dato sicuramente luogo ad alluvioni di ben altra portata, rispetto al semplice allagamento di un garage in zona Santa Margherita - evento che ha, comunque, suscitato un certo scalpore, perché, a memoria duomo, a Gualdo Tadino allagamenti ed alluvioni non sono mai avvenute. Tuttavia, qualche effetto si è manifestato: segnaliamo lampia frana avvenuta lungo la statale 76, che ha cancellato un paio di tornanti della vecchia strada del valico di Fossato. Cè, comunque, da rallegrarsi almeno per un aspetto: le riserve idriche sono state completamente ricostituite. Immaginate: se sono caduti 356 litri dacqua per ogni metro quadro e se la superficie comunale di Gualdo Tadino ammonta a circa 100 km2, ne consegue che in tutto il territorio comunale sono caduti 35 milioni di m3 di acqua nel solo mese di dicembre. Se Gualdo avrà problemi idrici anche questanno, insomma, questo non dipenderà sicuramente da insufficiente alimentazione delle falde, ma solamente da problemi di utilizzo dellacqua e da difetti del sistema di distribuzione. Per il resto, il mese di dicembre è stato più caldo del normale di circa 1,5°C: specialmente le temperature minime sono risultate ben al di sopra della media, a causa della copertura nuvolosa - ben 28 giorni di tempo cattivo su 31! - così come lumidità atmosferica media (86,5%, roba da Val Padana!) e il numero di giorni di pioggia (ben 23 contro gli 11 della norma). Insomma: una primavera anticipata, tantè che molte specie vegetali sono state tratte in inganno ed hanno già germogliato e fiorito, con ben tre mesi di anticipo. Una curiosità? Anche nel 1955 novembre e dicembre furono più caldi del normale. Dopo di che, alla fine del gennaio 1956, ci fu il nevone del secolo Le statistiche non valgono: lo abbiamo già detto. Ma chissà mai che ...
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Pierluigi Gioia può essere contattato all'indirizzo E-mail pierluigigioia@protadino.it. Massimiliano Squadroni può essere contattato all'indirizzo E-mail massy@squadroni.com.
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