Informazioni |
Un concerto worship per Natale
Un
appuntamento da non perdere il 28 e 29 dicembre prossimi
 Uninteressante
occasione per far gustare e conoscere un nuovo genere di musica: questo lobiettivo
della tournée del gruppo canoro romano "One voice choir" che, su invito
dellAssociazione turistica Pro
Tadino, si esibirà a Gualdo Tadino il 28 e 29
dicembre. Dopo il grande successo, in Umbria, del Jazz - divenuto protagonista in numerose
manifestazioni - del Blues e del Gospel, tocca a Gualdo Tadino ospitare il primo
appuntamento umbro di worship. Che cosè il worship? È un genere
musicale moderno, che deriva dal Gospel, e al Gospel appare molto legato, nato negli Stati
Uniti negli anni Sessanta e che si è principalmente diffuso nellambito di alcune
chiese protestanti, prime fra tutte la Battista e la Metodista. Si tratta di
rielaborazione - e spesso di neoformazione - di melodie Gospel su base musicale
essenzialmente rock. Si tratta, dunque, di una preghiera, molto spesso di lode, eseguita
con ritmo molto movimentato, con laiuto di percussioni varie, chitarre elettriche,
basso, tastiere e via dicendo. In un ambito ancora molto tradizionale come il nostro, è
difficile concepire una preghiera sotto questa forma: al massimo siamo abituati ai
canti domenicali accompagnati dallorgano o, specie se il gruppo di canto è
piuttosto giovane, dalle chitarre. Il semplice accostamento fra uno strumento come la
batteria e linterno di una chiesa evoca un contrasto piuttosto stridente. Eppure,
negli Stati Uniti questo genere è tanto popolare da essere persino uscito
dallambito strettamente ecclesiastico, finendo per influenzare moltissimo buona
parte della produzione di musica leggera, tanto da conquistare i primi posti della hit
parade (e non solo negli USA). Ovviamente, si tratta di una successiva rielaborazione
del worship. Ecco perché "One voice choir" ha accettato di far conoscere alla
città di Gualdo la forma originaria di questo genere musicale. Nei due concerti previsti
a Gualdo Tadino, il primo dei quali nella chiesa di San Benedetto alle ore 21 del 28
dicembre e il secondo a Santa Maria Madre di Dio alle ore 16 del 29, i venti musicisti e
cantori di Roma presenteranno una buona fetta del loro repertorio musicale. Ogni concerto
non sarà solo unesibizione pura e semplice ma una sorta di "lezione di musica
e di preghiera", durante la quale i coristi dimostreranno come, al di là delle
differenze dottrinali, i valori morali ed estetici espressi dal "worship"
uniscono più che dividere la Chiesa cattolica da quelle riformate. Non mancate, dunque,
lappuntamento del 28 e 29 dicembre. Vi aspettiamo numerosi.
Pierluigi Gioia
|