L'ECO di Fossato di Vico |
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Fossato di Vico
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Le risposte del sindaco al predecessore Innanzitutto porgo, dal vostro giornale, i migliori auguri ai lettori, ai miei concittadini ed alla redazione tutta. Per Natale bisogna essere buoni ma larticolo che il consigliere Lispi ha pubblicato su un giornale merita una replica per fare chiarezza e giustizia sui contributi che le amministrazioni dal 70 ad oggi hanno dato allo sviluppo industriale. Ma con i numeri e con i fatti. Fossato di Vico ha nella sua posizione strategica riguardo alle infrastrutture viarie, ferroviarie ma anche per reti tecnologiche quali elettrodotti, gasdotto Snam, dorsale Telecom fibre ottiche, oramai indispensabili per lo sviluppo, il suo punto di forza. E poi la vicinanza con Fabriano conta molto. La storia dello sviluppo è iniziata in modo significativo nel decennio 70-80, soprattutto grazie alla amministrazione Piccini, che ha attivato varie aree presso Osteria del Gatto, la zona Flaminia Nord e soprattutto lungo la via Eugubina. Ben 37 nuovi insediamenti e citiamo le maggiori aziende, ancora esistenti: Faber, Icat, Icom, CAMAU oggi Grifo Latte ed altre minori a parte la Cartiera. Ed una piccola zona commerciale Flaminia Nord dove cè lattuale supermercato. Dal 1980 al 1995, anni in cui ha amministrato Lispi, abbiamo registrato solamente 12 nuove aziende tra cui è da ricordare, purtroppo negativamente, la Bastula. Dal 95 ad oggi ci sono state 47 nuove aziende di cui 9, autorizzate recentemente e che saranno attive il prossimo anno. Riguardo le opere pubbliche, non so dove abbia preso informazioni, ma basta guardare e credo che anche i ciechi riuscirebbero a vederle, anche se ancora cè molto da fare. Ricordo ai lettori che abbiamo realizzato, nel 2000, le fogne alle aziende nate negli anni 70. Ma dove ha fatto le opere e soprattutto per chi, quelle che Lispi cita? Do atto che ha realizzato la metanizzazione e ne siamo grati, altrimenti dato che erano finanziamenti totalmente pubblici e se non li prendeva Fossato di Vico li avrebbero presi altri comuni, sarebbe passato alla storia. Altri numeri sull'occupazione: il censimento 2001, ci dice che 1350 lavorano nelle industrie, nellartigianato, nei servizi e nel commercio; nel 1996, dati Istat, nelle varie aziende lavoravano 723 addetti. Le amministrazioni si misurano in base a quello che producono per la collettività, come investono denaro come utilizzano il territorio, cioè qual' è il loro progetto concreto per la crescita. In questi anni abbiamo agevolato finanziamenti a privati che hanno portato nuove entrate tributarie, la nascita di servizi e soprattutto, con il lavoro, i nostri giovani restano, non emigrano. Dopo decenni siamo cresciuti e stiamo raggiungendo i 2500 abitanti. Per ultimo il ruolo dell'opposizione. La scelta fatta dallopposizione a Fossato di Vico è stata di completo distacco dalla vita amministrativa per meglio muoversi nell' attaccare le persone e fare confusione su tutto; tra un po la faranno sulla scuola. Ma accetto anche questo comportamento, anche se inutile alla collettività, infatti in consiglio comunale mi piace ascoltare chi parla della minoranza, soprattutto Lispi, anche in deroga al regolamento dato che è lunico momento in cui sento le loro opinioni. E sempre utile, mentre ricordo che Lispi, quando era Sindaco, non amava nemmeno sentire le opinioni degli altri, perché il regolamento era il regolamento. Questa era la sua considerazione per l'opposizione. Ringrazio per l'ospitalità e colgo l'occasione per augurare un felice 2003. Francesco Monacelli
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