L'ECO di Fossato di Vico |
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Fossato di Vico
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Helvillum che sorpresa! Erano sorti, quasi in silenzio tra lo stupore generale, dove il commento più buono era: tanto dureranno una sola stagione, dove li trovano i giocatori? Stiamo parlando della squadra di calcio Helvillum, che, a suon di risultati, ha conquistato uno spazio nel panorama calcistico umbro e in barba a chi "gufava" (passateci il termine) sono saliti subito in seconda categoria, dove stanno disputando un campionato di vertice, al pari di squadre con un budget nettamente superiore. Uno degli artefici di questa bella favola è il team manager Andrea Guerrieri che oltre a questo delicato ruolo, ha anche l'incombenza di scendere in campo e mettere a servizio della squadra l'esperienza e la classe di cui è dotato, il quale è stato così gentile da scambiare quattro chiacchiere con noi. La prima domanda è quella che tutti. gli sportivi (o pseudo tali) si sono fatti e cioè, che bisogno c'era di un'altra squadra a Fossato e perché è sorta? Lo scopo per cui abbiamo costituito l'Helvillum è stato solamente di riportare nella terra natia tutti quei giocatori sparsi nelle squadre limitrofe e permettere a quelli che con troppa fretta avevano smesso di calzare le scarpe bullonate di riavvicinarsi a questo sport bello e affascinante. Ma la cosa che mi preme sottolineare è che tutti i giocatori si allenano e giocano con molta serietà senza pretendere un euro di rimborsi spese, anche se taluni per le loro capacità avrebbero l'occasione in altre società di mettere in tasca qualche bel soldino. Inoltre mi piace evidenziare che nel bilancio la voce più consistente, dopo quella del vestiario, è quella del dolce stare insieme intorno ad un tavolo imbandito, ed è questo che ci fa capire lo spirito che aleggia in questa società. Due parole sul tecnico Bucefalo vogliamo spenderle? Lavorare con Alessandro dà grandi soddisfazioni ed è senza dubbio piacevole; oltre alle sue grandi conoscenze calcistiche si sta rivelando un buon conoscitore dell'indole umana riuscendo ad amalgamare un gruppo variegato, traendo da ognuno il meglio. Senza far torto a nessuno, chi si è distinto particolarmente in quest'inizio di stagione? Tutti i ragazzi si sono dimostrati all'altezza sia in campo che fuori, ma un elogio lo voglio fare ai veterani della squadra, iniziando da Sauro Pauselli il vero faro della squadra che con troppa fretta era stato accantonato, a Francesco Berettoni di cui ormai si è detto tutto, ma l'umiltà che mette sia in campo che fuori è degna del campione ma soprattutto dell'uomo e infine un plauso a Fabrizio Ferretti che ha ancora tanto furore agonistico da spendere, da essere l'autentico trascinatore della squadra. Per quanto riguarda i sogni che cosa ci dice? A chi nella vita non piace sognare? solo gli sciocchi non sognano, ma in questo caso prima facciamo i punti della salvezza e poi, se l'appetito vien mangiando, nessuno ci vieta di puntare ai play off; detto ciò vorrei ringraziare L. Collarini il nostro sponsor, un giovane imprenditore specializzato nella sistemazione del verde che ha creduto in noi, e che è entusiasta di accompagnare i ragazzi in questa meravigliosa avventura. Marcello Bianchini
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