L'ECO del Serrasanta

 

N. 24 - 15 dicembre 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Gualdesità

 

Il ritorno del campanile

di Antonio Campioni


Il campanile della Basilica Cattedrale di San Benedetto, tolte tutte le impalcature che lo hanno finora imbracato e, portati a termine i lavori sulle strutture, è tornato a splendere. I lavori di consolidamento, eseguiti dalla Impresa Pecci, hanno richiesto un investimento di 500 milioni di vecchie lire. La ristrutturazione è stata eseguita con un restauro funzionale attraverso l'utilizzo di tecnologie innovative come le fibre di carbonio e barre in composito, primo esempio del genere a Gualdo Tadino; la copertura è stata rivestita con i pannelli di rame che rendono più bello l'impatto visivo.

Il campanile della cattedrale, iniziato a fine secolo (1875) e terminato nel 1915, è alto dal piano stradale 54 metri e anche una ventina d'anni fu oggetto di un altro intervento.

Tutti i gualdesi sono affezionati ai lineamenti del campanile, diventato un simbolo della città e con questo restauro il centro storico recupera una bella perla che rende l'aspetto della città più gradevole. Dopo due anni con il restauro del campanile la Cattedrale di S. Benedetto è tornata alla normalità e il suono delle campane tornerà a farsi sentire.

Resta ora da aprire un altro cantiere che riguarda la importante chiesa di San Francesco, già pinacoteca comunale, la cui progettazione di ristrutturazione e restauro è partita in questi giorni.

 

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