L'ECO del Serrasanta |
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Natale |
Il banco alimentare E" più che positivo il bilancio della Colletta Alimentare, promossa sabato 30 novembre dalla Fondazione Banco Alimentare. Il risultato complessivo della raccolta nei supermercati e nei diversi negozi del nostro territorio è stato di 51 quintali di prodotti alimentari, con 'incremento rispetto allo scorso anno è stato di circa il 3%. "La popolazione ha risposto positivamente, dimostrando di fidarsi di iniziative come quelle del Banco Alimentare - affermano Peppe Ascani e Bruno Minelli, membri del direttivo regionale dell'Associazione - la qualità ed il valore aggiunto dei prodotti acquistati dalla gente di Gualdo Tadino, Fossato di Vico e Sigillo, si è dimostrato in crescita. Un particolare ringraziamento va riconosciuto a tutti quei volontari, che ci hanno aiutato nei diversi punti di raccolta stazionando stabilmente all'ingresso dei supermercati per raccogliere e inscatolare i generi alimentari donati dai cittadini. Dal mattino fino all'orario di chiusura, divisi equamente in gruppi, hanno riempito decine e decine di scatoloni in un filo continuo di solidarietà che ha legato il gesto dei donatori a quello dei volontari del Banco. Le derrate alimentari raccolte saranno poi recapitate alla Fondazione Banco Alimentare che provvederà, attraverso gli enti e le associazioni caritative convenzionate, alla loro redistribuzione. Siamo sempre felici di renderci utili - continuano Ascani e Minelli - il nostro impegno è aiutare, nel nostro piccolo, le persone che davvero ne hanno bisogno. In un momento di particolare difficoltà non si può aspettare la ripresa economica o delegare alle Istituzioni, spesso incapaci di risposte concrete immediate per aiutare chi non ha da mangiare. Serve il contributo di ciascuno, subito. Ecco perché proponiamo la colletta alimentare, un gesto semplice, alla portata di tutti, ma molto concreto. Non sembri così raro il caso di famiglie che sono in difficoltà. Nella benestante Italia, un cittadino su otto, secondo le ultime rilevazioni Istat, può essere considerato indigente. E pensare - concludono Ascani e Minelli - che in Italia ogni anno si buttano via un milione e mezzo di tonnellate di cibo, per un valore di 4 miliardi di euro ...". L'appuntamento quindi è per il prossimo anno, l'ultimo sabato del mese di novembre, quando si svolgerà la VII° edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.
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