L'ECO di Sigillo

 

N. 23 - 1 dicembre 2002

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Sigillo


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Rifiuti porta a porta: scatta l'ora X

di Giuseppe Pellegrini


Con l'entrata in vigore del "decreto Ronchi" la raccolta diversificata dei rifiuti solidi urbani è diventata obbligatoria per legge e deve garantire il raggiungimento della percentuale minima di riciclaggio del 35 per cento entro il 2003.

A tutti i cittadini è chiesto uno sforzo notevole per cambiare le abitudini quotidiane nella gestione dei rifiuti; anche se comporterà un sacrificio che ogni famiglia dovrà compiere fra le mura domestiche, tutto ci permetterà di contenere e talvolta eliminare l'aumento dei costi conseguenti alla maggiore produzione di rifiuti ed alle maggiori difficoltà per il loro smaltimento in discarica (questo vuol dire che molto presto il Comune di Sigillo adotterà l'abbattimento del 50 per cento della tassa sui rifiuti per i non residenti?).

Emergenza rifiuti: e un problema che riguarda tutti noi e l'ambiente dove viviamo poiché, la nostra società dei consumi ne produce troppi con il conseguente problema delle discariche e relativo aumento dei costi e delle tasse per coprirli.

Nel contesto si inseriscono gli incoraggiamenti per l'autosmaltimento dei rifiuti nella frazione Val di Ranco, Fontemaggio e case sparse. Certamente dovremo capire bene come il tutto funzionerà nella nostra Sigillo, e, per farlo, dovranno passare alcuni giorni; intanto per comprendere a pieno tutte le varie operazioni giornaliere; poi per vedere se questo servizio funziona, oppure, dovremo sorbire "cattivo odore in casa", per ultimo sfogliare il dizionario etimologico per comprendere a pieno tutte quelle parole difficili che sono scritte nel foglietto delle istruzioni che è stato distribuito alle famiglie

Confrontandoci con altri comuni, vediamo che ogni amministrazione adotta misure diverse, ma vediamo anche che alcuni centri sono ben forniti di cassonetti per la raccolta diversa.

Il comune di Gubbio ha fatto partire un "progetto pilota di 6.000 abitanti", con 1.000 contenitori dislocati nella città; altri comuni non sono partiti per niente, segno evidentissimo che la legge lascia ampio margine ai comuni per attrezzarsi a dovere.

Infine, per approfondire meglio come fare la raccolta differenziata e per conoscere le problematiche relative ai rifiuti, sono stati tenuti degli "incontri pubblici" nei vari comuni della fascia; non sempre a buon termine.

Una cosa tuttavia è chiarissima: "è stato istituito per l'occasione il servizio di vigilanza e controllo", e nei cassonetti è ben visibile un cartello giallo-rosso con la scritta :" multe e sanzioni". Ora, la multa è una somma di danaro da pagarsi come pena di un fallo, che deriva dal latino "mùlta" - compenso, che presso gli antichi popoli significava: "contare, numerare". La sanzione, invece è un atto col quale si approva una legge o la parte di una legge che stabilisce una pena ai trasgressori", deriva dal latino "sanctio" che significa "conferma". Quindi la sanzione altro non è che la conferma della multa. Uniformarsi al decreto Ronchi significa anche non violare il Codice Penale. Quindi, caro lettore, leggi ed osserva attentamente il "modulo d'adesione al compostaggio domestico".

 

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