L'ECO del Serrasanta

 

N. 23 - 1 dicembre 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Territorio

 

Scuola e territorio


Nell'ambito dell'offerta formativa del Progetto Ambiente i "Sentieri" del Monte Cucco, l'istituto scolastico comprensivo di Sigillo ha in cantiere uno specifico progetto, destinato alla scuola media di Costacciaro, per l'anno scolastico 2002-2003, titolato "L'impronta medioevale nell'urbanistica e nell'architettura dell'antico avamposto fortificato di Costacciaro"; il progetto tenderà a ricostruire quello che fu "L'impianto urbanistico medioevale di Costacciaro: le undici torri e le quattro porte". Coordinamento esterno del progetto in qualità d'esperto sarà Euro Puletti, mentre supervisore e referente continuerà ad essere il professor Pierluigi Gioia. I soggetti attuatori, coadiutori e patrocinatori dello stesso saranno: Scuola elementare e media, Scuola materna, Comune, Parco del monte Cucco, Università degli uomini originari, Pro loco e Parrocchia. Si mirerà ad aprire una finestra sul "Medioevo civile e militare di Costacciaro", gettando luce sulle sue più eclatanti espressioni architettoniche ed urbanistiche, attraverso fotografie dei monumenti, reperimento di antichi scritti e foto, attestanti edifici medioevali, ora non più esistenti e registrazione, con l'ausilio del magnetofono, dalla viva voce degli abitanti di storie, leggende e credenze popolari sulla destinazione e l'uso di antichi stabili civili e militari. Prima delle uscite didattiche sono pianificate tre sessioni seminariali durante le ore di laboratorio del venerdì: passeggiare "ad occhi aperti e con tutti i cinque sensi completamente dispiegati", lungo le vie del paese alla riscoperta d'antichi monumenti storici dell'"Età di Mezzo". Obbiettivo del progetto è la realizzazione di una cartografia ideale di Costacciaro nel Medioevo o, in alternativa, un audiovisivo, realizzato dai ragazzi, sull'urbanistica e l'architettura del borgo attuale, ed un plastico del "Castello di Costacciaro" nel secolo XVI, che potrebbe poi essere esposto nel Museo delle Grotte.

 

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