L'ECO del Serrasanta

 

N. 22 - 17 novembre 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Attualità

 

La Rocchetta torna ai gualdesi?


10rocchetta.jpg (11518 byte)Quella del 2002 dovrebbe essere stata l'ultima estate dei gualdesi senza la Rocchetta. Un progetto di risanamento totale, dalla zona delle sorgenti sin quasi a quella abitata, prossima alla via Matteotti, è stato presentato in Comune dalla società di acque minerali che sfrutta la preziosa risorsa naturale. Sono stati i tecnici della Rocchetta spa a far visionare il programma di massima al sindaco: si prevede di riattivare una o due cannelle di acqua sorgiva, attingendo - sulla scorta del parere dei geologi - in una parte delle roccia, praticando un nuovo foro che garantisca l'erogazione costante in quella zona, in passato molto frequentata per la sua amenità; saranno riattivate le strutture presenti, che contribuiscono a fruire meglio delle attrazioni naturalistiche e turistiche; il piazzale più a valle, prossimo alla pista di pattinaggio, verrà rinverdito per intero con la messa a dimora di alberi e senza insediamenti: l'attuale pista ed il prefabbricato della pizzeria verranno smantellati, mentre verrà riaperto (e forse ampliato) il vecchio rifugio con finalità ricettive. Anche tutta la zona boschiva soprastante il vecchio stabilimento verrà ripulita e sistemata in modo tale da poter accogliere escursionisti ed amanti della natura. A valle dei fabbricati industriali (uno dei quali potrebbe essere smantellato per riportare in vista la cascatella), verrà costruito un piccolo rifugio e saranno attivate tre fontanelle di acqua minerale, in modo da consentire ai privati di attingere liberamente l'acqua per usi familiari.

Il progetto, che ha anche lo scopo di fornire una migliore immagine complessiva sia per la Spa che per la città, ora dovrà seguire gli iter burocratici obbligati: verrà realizzato concretamente dalla Rocchetta Spa, che finanzierà l'operazione. La Comunità Montana compirà opere di risanamento del fiume Feo. Un intervento necessario da anni, che per la prossima estate - così si dice in Comune - dovrebbe restituire ai gualdesi ed agli umbri una delle zone più belle, ora in profondo degrado. Un atto di giustizia.

Intanto il Comune ha anche incaricato dei geologi dell'Università per verificare eventuali collegamenti della crisi idrica dell'ultima estate con i prelievi effettuati dalla società che imbottiglia l'acqua Rocchetta. Verranno anche messe in condizioni di sicurezza le rocce soprastanti.

La Rocchetta spa è titolare di una concessione regionale trentennale per l'imbottigliamento e la commercializzazione dell'acqua, rinnovata nel febbraio del 1993 con delibera della Giunta regionale umbra, dopo avere acquisito l'indispensabile parere favorevole del Comune dì Gualdo Tadino.

Alberto Cecconi

 

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario