L'ECO del Serrasanta |
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Urbanistica |
Una proposta de Il Rosone per il centro storico SOS per attività del centro storico e delle frazioni
Premesso che nei prossimi mesi la farmacia comunale da piazza Martiri della Libertà, dovrebbe essere trasferita in piazza Beato Angelo (ex orti Mavarelli) perché lo stabile dove ha sede sarà oggetto di un intervento di ristrutturazione; che la farmacia centrale Capeci, dovrebbe trasferirsi, definitivamente presso la zona commerciale, come già approvato dal Consiglio Comunale con delibera N.112, del 28/ 12/ 2001; che lufficio postale, attualmente collocato in piazza Mazzini, dovrebbe essere trasferito anchesso in piazza Beato Angelo (ex orti Mavarelli), perché anche lo stabile dove ha sede sarà oggetto di ristrutturazione; i lavori di ristrutturazione degli edifici e dei servizi del centro storico renderanno ancora più difficile laccesso allo stesso; lapertura di un nuovo centro commerciale presso la stazione non potrà che peggiorare la già grave condizione delle piccole attività commerciali con particolare riferimento ai negozi di generi alimentari dislocati nelle frazioni e nei quartieri che, pur se dal punto di vista commerciale non sono in grado di reggere la concorrenza delle grandi superfici di vendita, svolgono una insostituibile funzione di servizio, per la vivibilità delle frazioni e dei quartieri, in favore dei numerosi anziani che hanno difficoltà di accesso ai supermercati;
Tenuto conto che occorre salvaguardare il centro storico, nellattesa che i lavori di restauro post sismici vengano portati a termine, nellinteresse generale della città e in difesa delle piccole attività commerciali e del ruolo anche sociale che le stesse svolgono, propongono di istituire una apposita commissione che dovrà prendere contatto con la proprietà della farmacia Capeci per tentare di scongiurare, coordinando i tempi di trasferimento della farmacia comunale e di quella privata, la contemporanea assenza delle due farmacie dalla piazza Martiri; in alternativa lamministrazione comunale si impegni a reperire i locali, magari utilizzando provvisoriamente parte del piano terra del palazzo municipale, per consentire la permanenza della farmacia comunale nella piazza Martiri durante i lavori di ristrutturazione della attuale sede; di sospendere, nei termini consentiti dalla legge e per un periodo di due anni, ogni procedura che faciliti o consenta lapertura di nuovi centri commerciali nel territorio comunale; di diminuire o, se possibile eliminare, per due anni, nei termini consentiti dalla legge e dal bilancio comunale, le imposte ed i tributi comunali a carico delle attività commerciali del centro storico e dei generi alimentari dei quartieri e delle frazioni". Il documento non è stato accettato dal gruppo di maggioranza.
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