L'ECO del Serrasanta |
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Attualità |
Case in paradiso, prezzi modici Gli italiani non si fidano del fratello, del vicino di casa, dellamico più caro, al quale forse non comprerebbero mai neanche una radiolina usata ... poi investono un mucchio di denaro in un immobile nellaldilà ... Non sono bastate le denunce di "Striscia la Notizia", le inchieste dei carabinieri, i consigli di medici e studiosi e le raccomandazioni di colleghi ed amici, per evitare che molti si lascino ancora raggirare da sedicenti maghi e fattucchiere o da improbabili guaritori. Così un fantomatico mago di San Marino è riuscito a far soldi anche vendendo case in Paradiso. La casa sembra veramente il desiderio più forte degli italiani, tanto è vero che vorrebbero avere un abitazione anche dopo la loro morte ... e non solo in ricche cappelle funerarie che sembrano villette, ma addirittura in Cielo. Certo le case in paradiso costavano molto meno di quelle sulla terra, anche perché comperare una casa lassù è sempre un rischio, e se poi il Paradiso non ci fosse? E se malauguratamente, nonostante tutte le buone intenzioni, ci aspettasse il soggiorno eterno allInferno? Un investimento così rischioso non poteva ovviamente avere prezzi altissimi, tanto più che una casa in Paradiso è un po diversa da quelle sulla terra. Molto più piccola e con meno servizi. Ad esempio non serve il garage, visto che lassù si vola e le auto non sono previste, non cè bisogno neanche dei bagni perché si sa le anime non fanno pipì non cè il telefono, la luce, il gas, ovviamente inutili, insomma case belle ma spartane, magari con un bel giardino in cui spicca per la sua imponenza una superbo malizioso albero di mele ... Nessuno comprava case allInferno nonostante i prezzi stracciati, e neanche in Purgatorio, anche perché essendo di passaggio, in Purgatorio le case presumibilmente non si vendono ma si affittano, visto che servono solo per un periodo limitato di tempo. Comunque uno che riesce a vendere delle case in Paradiso non si può arrestare e mettere in prigione, perché è un genio, deve essere libero di esprimere la sua creatività, anzi io lo farei Ministro delle Finanze al posto dellon. Tremonti; molto probabilmente le cose andrebbero molto ma molto meglio per leconomia italiana ... infatti solo un mago può mettere una pezza al nostro cronico deficit della bilancia dei pagamenti. Carletto Fiorucci
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