L'ECO del Serrasanta

 

N. 20 - 20 ottobre 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Gualdo Tadino

 

Arriva il City Manager

di Antonio Campioni


L'amministrazione comunale si accinge a introdurre una grossa innovazione, una novità importante consentita dalla legge nei comuni al di sopra di 15.000 abitanti. Si tratta di una figura di rilievo che già opera in altri comuni come. La giunta ha deciso di dotarsi di un "city manager" cioè un direttore generale che preposto alla struttura burocratica e amministrativa del comune. I compiti dell'amministrazione si sono molto ampliati per effetto delle recenti deleghe e pertanto occorre un coordinatore con particolari poteri. Il city manager dovrà avere un adeguato profilo professionale alto e fortemente qualificato. Potrebbe essere un avvocato, un ingegnere che abbia contestualmente ricca esperienza nelle pubbliche amministrazioni e nei settori tecnici comunali. Il direttore generale inoltre dovrà saper gestire il personale e coordinare tutti i vari interventi nelle opere pubbliche. Il city manager nella vita amministrativa diventerebbe una persona fondamentale che affiancherà i diversi capufficio e il sindaco nella loro l'attività. Questa figura innovativa, secondo alcuni dovrebbe provenire dall'interno degli impiegati, secondo altri dall'esterno, come prevede la legge attuativa in vigore. La giunta, per la sua nomina, potrebbe indire un concorso pubblico per dare la possibilità a chiunque lo desideri di partecipare al concorso per assumere questo ruolo delicato, ma il sindaco potrebbe sceglierlo tra una rosa di nominativi traendone quello col migliore curriculum. La normativa prevede che anche comuni al di sotto dei 15.000 abitanti potrebbero avvalersi di questa figura purché si consocino con altri raggiungendo la soglia di 15.000 abitanti.

 

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