L'ECO del Serrasanta

 

N. 20 - 20 ottobre 2002

Pro Tadino Prima pagina Edizioni Sommario

Gualdesità

DA POGGIO SANT'ERCOLANO

Pericolo fili elettrici


La tecnologia moderna non è arrivata alla frazione di Poggio Sant'Ercolano.

Lo dimostra la fitta ragnatela di fili elettrici volanti che si incrociano sopra la testa dei passanti. Essi non solo rappresentano un brutto spettacolo alla vista ma costituiscono un serio pericolo per l'incolumità dei residenti e dei cittadini in transito. Non è un fatto nuovo che ogni anno, durante l'inverno, acqua e neve fanno il resto facendo rimanere gli abitanti isolati senza corrente elettrica L'impianto elettrico, ricorda qualche anziano del paese, fu installato nel 1948, data in cui gli abitanti di Poggio accolsero festosamente e con qualche timore il raggio di luce gettando in soffitta il fatidico lume a petrolio. Da quella data, purtroppo, piccoli e sporadici interventi di carattere assistenziale non hanno migliorato le caratteristiche iniziali dell'impianto.

Esiste, in ambito nazionale, una precisa normativa in materia che impone all'ENEL e alle amministrazioni locali la trasformazione delle linee elettriche volanti in quelle sotto traccia (interrate) che garantiscono, senza dubbio, maggiore sicurezza senza sottoporre gli abitanti all'esposizione dei campi magnetici.

Altra segnalazione riguarda la messa in opera di qualche lampione pubblico nel centro abitato. All'imbrunire, infatti, non solo cala il silenzio ma anche l'oscurità più profonda..

Ultimo appunto meritevole di attenzione, riguarda la sistemazione o sostituzione di tre vecchie panchine, ormai totalmente logorate dalla ruggine, presenti nel paese. Queste ultime, oltre che essere scomode e antiestetiche, dovrebbero essere adornate con la sistemazione di qualche pianta da ombra che andrebbe, senza dubbio, a rivitalizzare il piccolo perimetro urbano adiacente ai resti del castello risalente al 1300 di notevole valore storico e culturale.

Non chiedono molto gli abitanti (contribuenti) di Poggio S. Ercolano, rivendicano solo la pari dignità dei servizi erogati ai cittadini di Gualdo Tadino.

Piccoli accorgimenti che l'Amministrazione Comunale dovrebbe risolvere in tempi brevi, per un vivere civile che andrebbe sicuramente ad incrementare il tanto auspicato turismo itinerante.

Giuseppe Mariotti

 

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