L'ECO di Sigillo |
|
Sigillo
|
Cara dolce scuola di Giuseppe Pellegrini Prossimo giro, prossima corsa. La scuola sigillana, che nel panorama umbro gode di buona salute e di numerosi attestati di stima, dopo la parentesi estiva ha riaperto i battenti. La campanella ha suonato per i numerosi studenti e lanno scolastico muove i primi passi. Laula è lo spazio dove hanno inizio i nuovi processi di apprendimento mediante attività teoriche e pratiche, secondo le moderne concezioni. Lesigenza di organizzare gli strumenti ed i materiali per lapprendimento. Arredi modulari, concepiti come elementi mobili, oggetti e contenitori. Questo programma completo di arredi suggerisce infatti lesistenza di uno spazio attivo, che svolge una funzione didattica per ogni singola materia: dalleducazione motoria e musicale al gruppo di lingue e della materia scientifica. Mobilità, adattabilità, resistenza è la caratteristica principale per gli arredi proposti. Lefficienza produttiva, lo sviluppo di nuove linee di prodotti e la capacità di rispondere artigianalmente alle personalizzazioni richieste sono caratteristiche riguardanti larredo urbano per soddisfare adeguatamente le richieste di progettazione e di fornitura riguardanti larredo e lorganizzazione di spazi in edifici scolastici, culturali e sociali. Con linizio del nuovo anno scolastico una novità importante si registra presso lIstituto Comprensivo di Sigillo: con provvedimento della dirigente scolastica regionale è stato disposto infatti un avvicendamento della Dirigenza presso lIstituto che raggruppa i vari tipi di scuola del Comune; alla d.ssa Livia Tonti succede la prof.ssa Elisa Faraoni Brunelli. Un ringraziamento alla Dirigente che lascia ed un augurio di buon lavoro a quella che arriva da parte della cittadinanza. Il carattere di innovazione scolastico, la scuola, le famiglie si collegano strettamente nella esigenza di assumere unottica sperimentale, che proceda cioè per ipotesi e verifiche supportate da azioni di ricerca e formazione, nella loro programmazione e realizzazione. In tal senso è compito dei Comuni, oltre che della Regione, realizzare una scelta di supporto allattività dei servizi, esercitata attraverso la funzione di coordinamento pedagogico, assumendo iniziative di valutazione e monitoraggio della qualità e di formazione specificamente rivolte ai bambini, alle famiglie. Sulla base dellanalisi della qualità e dellefficacia del servizio svolto, gli Enti locali titolari del servizio predispongono una relazione di valutazione dellattività realizzata, da inviare alla Regione. Auguri e buon lavoro a tutti, anche se nubi minacciose si profilano sull'avvenire dell'Istituto Comprensivo che, in base ai parametri ministeriali sarebbe uno di quelli da tagliare.
|