L'ECO del Serrasanta

 

N. 19 - 6 ottobre 2002

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Gualdesità

 

Atti di vandalismo a Santo Marzio

Dopo le attrezzature di cantiere danneggiata anche la statua del santo


06smarzio.jpg (16466 byte)Nei mesi scorsi hanno fatto notizia in città gli atti di vandalismo, perpetrati in varie strutture e varie località del territorio comunale, tanto che l'Amministrazione Comunale aveva persino disposto una "taglia" per individuare i responsabili.

Una immagine dell'eremo

Poi è arrivata la notizia che gli autori di alcune bravate erano stati individuati e ... tutto era finito a tarallucci e vino. In questi giorni, arriva puntuale la notizia di nuovi atti di vandalismo; questa volta la zona colpita è l'eremo di Santo Marzio, una delle località caratteristiche del territorio gualdese, dove sono in avanzata fase di esecuzione opere di riambientamento, eseguite da maestranze della Comunità Montana e con il contributo del Rotary e dell'AVIS, per le quali è prevista l'inaugurazione entro il mese di ottobre.

Dopo che era stato danneggiato un escavatore ed altro materiale di cantiere, ed erano state apposte scritte deturpanti sulle pareti, l'ultima impresa dei vandali è stata la frantumazione della piccola statua del santo, alloggiata nella nicchia della facciata. E' l'ultimo messaggio di "civiltà" alla rovescia, proveniente da certa gioventù che per essere stata scolarizzata non ha più l'alibi dell'ignoranza, come poteva essere in passato, e a difesa della quale non mancheranno giustificazioni in nome di un "disagio giovanile" ormai abusato e verso il quale il pietismo non è certo educativo; a meno che il tutto non debba preludere ad un'attenzione verso un "gruppo di sbandati" notoriamente presente in città e che si è fatto finta pertroppo tempo di ignorare.

 

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