L'ECO del Serrasanta

 

N. 18 - 22 settembre 2002

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La posta

Caro direttore


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Gualdo e i "forestieri": bilancio di mezza estate

 


I " forestieri", come usavano chiamare i turisti stanno diventando a Gualdo Tadino una specie in via di estinzione, i pochi che c'erano quest'anno o sono oriundi, o hanno parenti che li ospitano, oppure vengono qui da tanti anni e conservano quella che è diventata una abitudine.

Tutti quelli con cui ho parlato, ma proprio tutti, concordano nel die che " Gualdo è andata indietro!"; ecco le loro lamentele che io ho raccolto e che condivido pienamente.

  1. Rocchetta: signora, come mai alle fonti della Rocchetta non viene più una goccia d'acqua? Allora quella che imbottigliano dove la prendono?

  2. Piscina: come mai la piscina è chiusa? " Stanno ristrutturando", si poteva aspettare la fine dell'estate e farcela godere questi due mesi! ! Non so rispondere.

  3. San Guido: Dio mio, ma è chiuso anche San Guido!?, Un posto così bello! Ma perché? Non so rispondere

  4. Valsorda: è mai possibile che in tanti anni non si è riusciti ad occupare un prato per farne un parcheggio? L'unica strada che attraversa la valle è sommersa di auto, il ristorante Clelia è assediato da ogni parte, non esistono piazzole, tavoli per un picnic, l'unico albergo ha chiuso, meno male che Clelia ancora resiste!! Anzi, è l'unico posto a Gualdo che sia migliorato!! Che rispondere?

  5. Signora, sa indicarmi qui al centro una pasticceria per acquistare una torta di compleanno? "Ci sono bar; Per trovare una pasticceria vera e propria bisogna andare in periferia, sa ... la ricostruzione!!!"

  6. Sa indicarmi un buon albergo? Dove posso trovare un ristorante dove assaggiare la specialità umbre?

  7. Un'altra signora di Ancona, che conosco da tanto tempo, mi dice: Ti ricordi da ragazze che bei pomeriggi trascorrevamo alla piattaforma? Quanti incontri, quanti innamoramenti!!!".

  8. Via Storelli: come fate a resistere con questa fila inarrestabile di auto, moto, camion che percorre Via Storelli senza interruzione e nessuno che trovi un posticino dove fermarsi? Non si riesce nemmeno ad attraversarla a piedi! Che rispondere?

Penso alle auto che sfilano senza sosta e ai commercianti che sulle porte dei negozi aspettano improbabili clienti mi chiedo: "Cosa sarà di questa Gualdo?"

E' un piccolo sfogo.

Zeila Lacchi

 

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