L'ECO del Serrasanta |
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Comune |
ESA e nettezza urbana
di Antonio Campioni
Il Comune sta organizzando la raccolta differenziata dei rifiuti solidi usbani; è fuori dubbio che il servizio ESA offerto finora ai cittadini non è dei migliori, spesso è carente, nonostante l'impegno profuso dagli operai dell'Ente e il lavoro del neopresidente Garofoli, teso a risolvere i problemi amministrativi e quelli più direttamente rivolti alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti. Può apparire ingiusto colpevolizzare i dipendenti dell'Esa e il Consiglio di Amministrazione della gravità della situazione e del disservizio, ma certe dure critiche hanno un solido fondamento, perché le cause principali sono almeno tre: la scarsirtà di finanziamento, la carenza di personale necessario per l'efficienza del servizio, l'insufficienza dei mezzi a disposizione, senza i quali ben poco c'è da fare. Il presidente sta muovendosi per cercare di risolvere questi tre negativi aspetti che squalificano il servizio stesso: dal sindaco ha avuto l'assicurazione che presto potrà avere nuovi mezzi (due motoscope, una piccolissima per i vicoli del centro storico) indispensabili per il lavoro cui è deputato l'Ente (spesa prevista 216.000 Euro). Forse c'è la probabilità che qualche ulteriore operatore che (2 o 3) potrebbe essere assunto. Infine, forse si farà un corso di perfezionamento. Se tutto ciò verrà attuato come conseguenza il "comune" aumenterà i fondi finanziari per la gestione dell'Esa. Nel frattempo l'Esa si è dotata di nuovi carrelli per la raccolta della nettezza urbana e molte richieste (es. San Pellegrino) sono state soddisfatte. Ciò che oggi manca è l'organizzazione della raccolta dei rifiuti anche di domenica è nei giorni festivi ed il potenziamento dell'intervento nei mesi estivi, almeno in luglio e agosto salvo intervenire più sollecitamente in certe zone turistiche (Valsorda).
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